Gabbiadini ancora decisivo, male Ghoulam
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ANDUJAR 6,5: non ha colpe sul gol di Klose, bravo a sbarrare la porta al tedesco negandogli il raddoppio. Nella ripresa non compie interventi. Impeccabile.
MESTO 6: tiene bene testa ai velocissimi esterni laziali. Quando può si sgancia con una certa disinvoltura. Nella ripresa mette la museruola a Keita lavorando molto di mestiere. Esperienza da vendere.
BRITOS 6,5: non inizia alla grande, prima un'ammonizione e poi si fa prendere d'infilata insieme ad Albiol sul gol di Klose. Poi si riscatta salvando un gol già fatto sulla linea e producendosi in una serie di chiusure vigorose, in una delle quali si fa male ed è costretto ad uscire. Rischiatutto. (dal 77° KOULIBALY s.v.)
ALBIOL 6: non irreprensibile sul gol del vantaggio laziale, col passare dei minuti prende bene le misure a Klose soprattutto sulle palle alte. Rischia molto quando viene ammonito per un brutto fallo sul tedesco. Luci e ombre.
GHOULAM 5: attacca poco ma quelle poche volte che lo fa si rende abbastanza pericoloso. Molto male invece in fase difensiva, clamorosa la distrazione che mette Klose tutto solo davanti ad Andujar. Ad inizio partita si fa sovrastare dal tedesco che colpisce il palo. Imbarazzante.
DAVID LOPEZ 6: inizia sotto tono trovandosi a disagio di fronte al dinamico centrocampo laziale. Nella ripresa appare più solido e preciso nei passaggi. Va anche vicino al gol scheggiando la traversa di testa. Spalle larghe.
INLER 6: anche per lui prima frazione di gioco poco esaltante. Sul gol del vantaggio laziale è evidente la scarsa copertura in mediana. Poi col passare dei minuti sale di tono diventando più arcigno e propositivo in fase di impostazione. Riscatto.
MERTENS 6,5: torna su buoni livelli dopo le recenti prestazioni deludenti. Sempre presente nelle azioni più pericolose, mette sui piedi di Higuain un pallone invitante che l'argentino spreca. Arriva spesso sul fondo creando scompiglio nella retroguardia avversaria. Sgusciante.
GABBIADINI 6,5: si conferma l'uomo in più del Napoli. Inizia in sordina ma quando si accende succede sempre qualcosa. Costringe al miracolo Berisha con un tiro da fuori, segue l'azione di Higuain appoggiando comodamente in rete la palla del pareggio. Dai suoi piedi partono palloni sempre velenosi. Incontenibile. (dal 74° CALLEJON s.v.)
DE GUZMAN 6: cambia continuamente posizione con Gabbiadini, sulla fascia si sacrifica molto per contenere le folate di Felipe Anderson. Tanto lavoro oscuro ma poca lucidità negli ultimi sedici metri. Generoso.(dall'81° HAMSIK s.v.)
HIGUAIN 6: come sempre catalizza la manovra offensiva andando ripetutamente al tiro. Spreca una clamorosa palla gol su assist di Mertens, poteva fare meglio in un'altra occasione in piena area. Stava per sprecare anche tutto solo davanti a Berisha ma poi riesce a servire Gabbiadini. Rimedia.
BENITEZ 6,5: l'approccio alla gara è totalmente diverso da quello di Torino. Gli azzurri partono bene ma la Lazio riesce a prendere il sopravvento a centrocampo e proprio da una scarsa copertura in mediana nasce il gol del vantaggio di Klose, complice anche una cattiva lettura dell'azione da parte dei due centrali difensivi. Il Napoli reagisce bene creando numerose palle gol e nella ripresa trova il meritato pareggio. Gara frizzante giocata a viso aperto e risultato molto positivo in vista del ritorno.