Pronti via ed Icardi si inventa un colpo da biliardo: conclusione da centrocampo subito dopo aver battuto il calcio d’inizio, e Meret che controlla con sicurezza con l’aiuto della traversa. All’8’ spiovente di Perisic, allontana Albiol, gran botta al volo di Politano e sfera oltre la traversa. Poco dopo Milik strappa un pallone in scivolata a D’Ambrosio, ne approfitta Insigne che con un velenoso destro a giro impegna severamente Handanovic. Si fa vedere anche Zielinski, che prova a sorprendere l’estremo difensore sloveno con una sassata dalla lunga distanza che non inquadra lo specchio della porta. Al 33’ Fabian si fa pericoloso dai 30 metri ma la mira è imprecisa, quindi Joao Mario si fa spazio tra le maglie della difesa partenopea, stacca tutto solo a centro area ma senza imprimere la potenza necessaria per impensierire l’attento Meret. La replica degli uomini di Ancelotti è immediata, Milik ruba il tempo a De Vrij ed incorna su crosso perfetto di Callejon ma la sfera termina abbondantemente oltre il fondo. Al 43’ Borja Valero pennella dalla destra, velo di Joao Mario a liberare Icardi che vince un rimpallo e poi calcia a botta sicura trovando l’insuperabile Koulibaly a salvare sulla linea di porta con grinta e personalità. L’ultima azione della prima frazione di gioco porta la firma di Joao Mario, che dal limite dell’area non trova la porta.
Al 54’ Icardi mette dietro per Brozovic, conclusione di prima intenzione e palla ben oltre la trasversale. Il Napoli non sta a guardare, gran palla di Insigne per Callejon, che incrocia il destro costringendo Handanovic ad allungarsi alla propria destra per salvare il risultato. Ancelotti cambia Milik con Mertens, ed il folletto di Leuven è subito protagonista con un servizio al millimetro per Insigne alle spalle di Skriniar, ma Handanovic legge perfettamente la giocata e salva tutto in uscita. Al 73’ da un errore in appoggio di Perisic nasce una fulminea ripartenza, vanificata da Mertens che dal vertice sinistro dell’area di rigore calcia alle stelle. Poco dopo Insigne prova la conclusione al volo su suggerimento di Fabian senza alcun esito. All’81’ Mazzoleni decide, come a Pechino, di ergersi a protagonista della gara con alcune decisioni ai confini della realtà. Koulibaly allunga una mano per contrastare Politano, senza alcuna trattenuta né spinta. Il direttore di gara decide di mostrare al colosso franco-senegalese il cartellino giallo, con un metro di giudizio diametralmente opposto rispetto alla manata su Callejon lasciata correre senza alcuna sanzione. Una piccola parte del pubblico di fede nerazzurra dà il via a beceri cori razzisti, Koulibaly applaude e Mazzoleni coglie al volo l’occasione utile per lasciare il Napoli in 10 uomini. All’84’ Meret salva il risultato su inzuccata di Icardi, mentre a un giro di lancette dal novantesimo i partenopei hanno una ghiottissima occasione per espugnare San Siro. Mertens pennella per Insigne che trova i guantoni sicuri di Handanovic, palla nei radar di Zielisnki lesto a scaricare un tracciante di inumana potenza a botta sicura: sembra fatta ma Asamoah si fa trovare pronto allontanando il pallone sulla linea di porta. In pieno recupero l’Inter conquista l’intera posta in palio con un’azione che vede protagonisti tutti i calciatori subentrati a gara in corso. Cross di Keita, velo di Vecino e Lautaro calcia all’angolino dove Meret non può arrivare. Mazzoleni non è ancora soddisfatto, ed al 94’ manda anzitempo negli spogliatoi anche Lorenzo Insigne, nonostante reiterare e prolungate scintille con Keita che invece gode della piena immunità.
INTER – NAPOLI 1-0
Reti: 45’+1 st Lautaro
INTER (4-3-3) Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Borja Valero (19’ st Vecino), Brozovic, Joao Mario (38’ st Lautaro); Politano, Icardi, Perisic (29’ st Keita Balde).
All: Spalletti
NAPOLI (4-4-2) Meret; Callejon, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (33’ st Ghoulam); Zielinski, Allan, Hamsik (24’ pt Maksimovic), Fabian; Insigne, Milik (26’ st Mertens).
All: Ancelotti
Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni della Sezione AIA di Bergamo
Note: Espulsi: Koulibaly (N) al 36’ st per doppia ammonizione, Insigne (N) al 45’+4 st per gioco violento. Ammoniti: Brozovic (I), Borja Valero (I), Allan (N), Albiol (N), Lautaro (I). Corner: 5-0. Recupero: 2’ pt, 4’ st
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.