Termina con un netto 7-0 l’allenamento congiunto tra Juve Stabia e Gladiator, formazione che prenderà parte al prossimo campionato di Eccellenza Campana. La gara, disputata questa mattina a porte chiuse sul terreno del Romeo Menti, ha segnato il ritorno in campo delle Vespe dopo la fine del ritiro a Castel di Sangro, concluso il 24 luglio. I gialloblù hanno giocato due tempi da 35 minuti ciascuno, coinvolgendo tutti gli elementi a disposizione per proseguire la preparazione atletica.
In evidenza l’esordio del nuovo arrivato De Pieri, centrocampista reduce da una lunga pausa e alla sua prima esperienza lontano da casa.
A fine gara, il tecnico Ignazio Abate ha commentato con soddisfazione la prestazione: «È bello tornare a giocare a casa. La squadra arriva da dieci giorni di carichi di lavoro intensi, oggi era il primo test prima di due o tre giorni di riposo. Sono soddisfatto dell’attitudine dei ragazzi: è un gruppo applicato, già avanti sul piano del gioco. Dobbiamo però crescere tanto nella fase difensiva.»
Riguardo al nuovo innesto, Abate ha spiegato: «De Pieri ha grandi qualità tecniche. Arrivava da 15-20 giorni di vacanza, gli serve ancora un po’ di benzina nelle gambe, ma si inserirà presto. È la sua prima esperienza fuori casa, ma il gruppo è sano e lo aiuterà a rompere il ghiaccio. Sono sicuro che ci darà soddisfazioni.»
Il mister ha poi aggiunto un passaggio chiave sulla filosofia di gioco e sulle prospettive: «Se si vuole avere il coraggio di gestire il pallone e fare la partita, bisogna avere ordine, sia in fase offensiva che difensiva. I ritmi saranno più alti e le pressioni più forti, quindi l’equilibrio sarà fondamentale.»
«Non vediamo l’ora di giocare davanti al nostro pubblico – ha concluso –. Ne abbiamo bisogno. Stiamo costruendo un gruppo nuovo: arriveranno altri dieci giocatori. Dobbiamo creare quel senso di appartenenza che ti fa restare a galla nei momenti difficili. Giocare al Menti dovrà diventare complicato per tutti, sia per la qualità del gioco che per la nostra rabbia agonistica.»
La soddisfazione del tecnico gialloblù. «Salvezza blindata, ora ci siamo guadagnati il privilegio di sognare»