La torcida gialloblù
La Juve Stabia vuole regalarsi una vittoria per il suo centodiciannovesimo compleanno celebrato il 19 marzo. Questo pomeriggio, alle ore 15, le vespe affronteranno lo Spezia al Romeo Menti con l’obiettivo di ritrovare i 3 punti dopo 7 gare di astinenza seguite al blitz di Empoli dello scorso 11 febbraio. Mister Abate sarà costretto a fare i conti con la squalifica di Giorgini per recidività di ammonizioni che andrà a sommarsi alla lunga lista di assenti per infortunio. Tra i pali, nel 3-5-1-1, andrà Confente. In difesa Varnier, in ballottaggio con Dalle Mura, potrebbe ritrovare la maglia da titolare accanto a Bellich e Diakité nel trio difensivo che potrà contare, in fase di non possesso, sul supporto di Carissoni sulla fascia destra e di Cacciamani sulla corsia mancina. Lungo la linea mediana Correia ritroverà il suo posto al fianco di Leone e Mosti, sulla trequarti potrebbe essere riproposto Torrasi alle spalle di Gabrielloni con Okoro pronto a subentrare nella ripresa. Di fronte vi sarà un avversario bisognoso di trovare una vittoria che possa tirarlo fuori dalla zona retrocessione. L’amarezza in casa ligure è tanta per il successo sfumato nel turno infrasettimanale negli ultimi secondi della gara contro l’Empoli di Caserta. In trasferta gli uomini di Donadoni hanno raccolto 13 punti, frutto di 3 vittorie, 4 pareggi ed 8 sconfitte. A far comprendere il reale valore dell’organico è la recente affermazione casalinga in rimonta contro il Monza per 4-2. Quella odierna è oltretutto una sfida nel segno degli scudetti di epoca bellica. La formazione bianconera, nel dettaglio, si è vista riconoscere nel 2002 un titolo onorifico per il successo nel campionato dell'Alta Italia ottenuto dai vigili del fuoco di La Spezia nel 1944 e spera che la Figc possa presto convertirlo in un tricolore ufficiale anche se il fatto che il torneo sia stato organizzato dalla Repubblica Sociale sta trovando le resistenze degli organi competenti. A Castellammare l'Associazione Stabiamore sta di contro combattendo da anni una battaglia per veder riconosciuto il titolo di campione dell'Italia Liberata ottenuto nel medesimo frangente dallo Stabia battendo in finale il Napoli. La problematica maggiore, per i gialloblù, è legata alla mancata disputa delle fasi interregionali per motivi bellici, competizione invece disputata nel settentrione. Novità al riguardo, dopo la richiesta ufficiale presentata dalla società a novembre scorso, sono attese nei prossimi mesi. Il bilancio dei precedenti nella città delle acque tra le due formazioni, in totale parità, narra di 2 successi per parte, tutti risalenti alla storia recente. Nella stagione 2012/13 i padroni di casa si imposero 2-1, l’anno dopo gli ospiti si rivelarono corsari con il medesimo risultato. L’ultima affermazione gialloblù risale all’8 marzo 2020 quando, nell’ultima giornata prima del lockdown, gli allora uomini di Fabio Caserta vinsero 3-1 grazie alle reti di Calò, Forte e Bifulco, di Ricci la marcatura spezzina. Quel pomeriggio nessuno avrebbe immaginato che a fine stagione, dopo la lunga sospensione causata dall’emergenza Covid, i campani sarebbero retrocessi mestamente in Lega pro ed i liguri avrebbero festeggiato la promozione in serie A vincendo i playoff. Lo scorso anno i bianconeri si imposero 3-0 con le reti degli stabiesi Francesco Pio e Salvatore Esposito, che pochi giorni dopo inaugurarono il campetto del Cicerone rimesso a nuovo, e Colak. Tra gli ex da segnalare la presenza tra gli ospiti di Gabriele Artistico, alle falde dei Faito durante la prima parte della scorsa stagione con 2 gol all’attivo, e di Marco Ruggero, ceduto lo scorso gennaio dopo un anno e mezzo da protagonista in gialloblù che quest’anno lo aveva visto togliersi anche la soddisfazione di andare in rete contro il Mantova. La sua cessione, non preventivata, ha fruttato un’importante plusvalenza per una cifra non molto lontana dal milione di euro. Lo Spezia, tra l’altro, aveva a lungo rincorso Leone senza riuscire a chiudere la trattativa. Vanta trascorsi nel settore giovanile delle aquile Mannini, calciatore che nei prossimi giorni si unirà alla Nazionale Under 21 assieme a Cacciamani per partecipare alle gare di qualificazione ai prossimi europei. A proposito di convocazioni, si uniranno all’Under20 Ciammaglichella e Okoro. Sugli spalti è attesa una suggestiva coreografia per celebrare i 119 anni del club. Arbitrerà il signor Davide Di Marco della sezione di Ciampino, coadiuvato dagli assistenti Ivan Catallo di Frosinone e Paolo Bitonti di Bologna. Quarto uomo Luca Massimi di Termoli. Il VAR sarà Manuel Volpi di Arezzo, l’AVAR Emanuele Prenna di Molfetta. Le vespe lustrano il pungiglione, pungere le aquile sarebbe il regalo più bello per i tifosi per poter godersi la sosta in serenità.
Juve Stabia (3-5-1-1): Confente; Diakité, Varnier, Bellich; Carissoni, Correia, Leone, Mosti, Cacciamani; Torrasi; Gabrielloni. All.: Ignazio Abate.
L'analisi del tecnico gialloblù. «Ottimo primo tempo, nella ripresa sono riemerse le nostre lacune»