Mister Pietro De Giorgio è intervenuto questa mattina nella sala stampa del Romeo Menti per rispondere alle domande dei media alla vigilia del primo impegno ufficiale della stagione. La Juve Stabia è attesa dall’ostica trasferta del Benito Stirpe contro il Frosinone, formazione neopromossa in Serie A e già affrontata dalle Vespe in questa stagione sotto la guida di Ignazio Abate.
Dopo una settimana caratterizzata da importanti carichi di lavoro e da un mercato ancora in fermento, tra entrate e uscite, la formazione gialloblù si prepara alla sfida con i ciociari con l’obiettivo di offrire una prestazione all’altezza e rendere orgoglioso il pubblico di Castellammare. I tifosi stabiesi, tuttavia, non potranno seguire la squadra sugli spalti a causa del divieto di trasferta.
L'esordio contro il Frosinone
«Siamo vogliosi. È la prima partita ufficiale contro una squadra di Serie A, con principi di gioco importanti e che fa dell’intensità la sua arma migliore. Sarà un vero banco di prova. È un test impegnativo, che ci metterà alla prova per capire a che punto siamo».
La condizione della squadra
De Giorgio ha poi fatto il punto sul lavoro svolto nell’ultimo periodo: «Da martedì le due amichevoli ci hanno dato una grande mano per smaltire i volumi di lavoro. È stato un lavoro molto pesante: abbiamo lavorato sulle condizioni aerobiche e su un modo diverso di fare forza. Sto vedendo una squadra con una gamba molto più fresca e anche dei progressi a livello tattico. Sono molto contento del lavoro fatto. Siamo già a un buon 75% dei concetti tattici e offensivi e sto iniziando a vedere qualcosa di interessante».
«Frosinone, squadra che conosciamo»
Sul prossimo avversario, il tecnico gialloblù ha le idee chiare: «Il Frosinone è una squadra che conosciamo. Ha vinto il campionato di Serie B ed è una formazione che ha grande coraggio. Va veramente forte e ha disputato amichevoli di prestigio, come quella contro la Lazio, mettendo in difficoltà l’avversario».
«Sarà un banco di prova contro una squadra che lavora già da un anno insieme. Hanno confermato l’allenatore e gran parte della rosa. Sarà una partita nella quale ognuno di noi dovrà esprimere il massimo delle proprie potenzialità. Dobbiamo farlo con grande coraggio e voglia, mettendo in atto quanto provato in questo mese. Ho detto ai ragazzi che voglio una grande prestazione».
Moduli e attenzione agli esterni
De Giorgio ha quindi analizzato l’aspetto tattico della sfida: «Se analizzi la partita, i moduli non esistono più. Il Frosinone stesso cambia modulo a partita in corso. Di conseguenza anche noi ci adattiamo. In fase di non possesso cerchi di lavorare sulle qualità dell’avversario».
«Il Frosinone ha degli esterni molto forti nell’uno contro uno, che puntano forte l’uomo. Sicuramente sarà necessario prestare attenzione agli esterni, perché sono giocatori molto validi».
La formazione e i leader dello spogliatoio
Sulla formazione da schierare allo Stirpe, il tecnico prende tempo: «Ci sto pensando da un po’ di tempo sulla formazione. Voglio prima capire le condizioni dei giocatori. Ho visto il ritorno di una buona gamba. In questo momento i ragazzi più rappresentativi devono darci una mano. Ad esempio Buglio, Bellich, Piscopo e Candellone. Sto chiedendo loro di tirare il gruppo, perché sono quelli che conoscono di più l’ambiente».
Su Correia, ancora al centro delle dinamiche di mercato: «È da valutare. È in un momento di calcio mercato. Il ragazzo si sta allenando, ma non punto esclusivamente su di lui. Ho già fatto i nomi dei giocatori che mi hanno dato certezze».
I nuovi arrivi e il ruolo di Fernandes
Infine, De Giorgio ha parlato dei nuovi acquisti: «I nuovi arrivati sono arrivati con grande voglia. C’è qualcuno che fisicamente ha fatto poco e chi sta meglio, ma sono sicuramente profili molto validi».
Una menzione particolare per Fernandes: «È un esterno diverso, un ragazzo molto bravo a giocare tra le linee, ha spunto e molta frequenza. Andiamo ad aggiungere al reparto offensivo una caratteristica di cui avevamo bisogno».
Il tecnico gialloblù alla vigilia dell’esordio ufficiale contro il Frosinone: «Sarà un vero banco di prova. Vedo una squadra con una gamba più fresca e siamo già al 75% dei concetti tattici e offensivi»