La Juve Stabia chiude con una sconfitta l’ultimo test amichevole prima dell’esordio ufficiale in Coppa Italia contro il Frosinone. Al Romeo Menti passa il Campobasso, trascinato dalla doppietta di Bifulco, a segno nel primo tempo dopo il rigore che ha sbloccato il match e nuovamente al 41’.
Al termine della gara, il tecnico della Juve Stabia Pietro De Giorgio ha analizzato senza giri di parole la prestazione della squadra, soffermandosi soprattutto sull’atteggiamento mostrato dai suoi.
«Credo che oggi abbiamo fatto bene sotto alcuni aspetti, ma non mi è piaciuto l’atteggiamento. Non sono contento: non abbiamo vinto un contrasto. Il Campobasso, per intensità e sacrificio, ha vinto più di due a zero e questo mi preoccupa. Quando vengono meno queste qualità, i moduli contano poco».
Il tecnico ha poi evidenziato la differenza di approccio tra i due tempi: «La differenza di spirito tra primo e secondo tempo è palese. Secondo me non è una questione di modulo, ma di voglia e di approccio. Al momento non ci siamo giocati niente, ma queste indicazioni non possono passare inosservate. Se qualcuno non è contento, che lo dica. Il clima è di entusiasmo, ma dobbiamo tornare a essere umili, ancora più umili degli anni scorsi. Ci vuole ancora più fame e umiltà».
De Giorgio ha quindi rivolto un messaggio chiaro al gruppo in vista dell’impegno di Coppa Italia: «Castellammare ha dato la possibilità a questi ragazzi di fare molto bene. È una piazza che dice: “Voglio anche perdere, ma devo giocare”. Se a qualcuno sta stretto Castellammare, alzi la mano. Ad oggi quello che mi dispiace è un problema di testa».
Nessun campanello d’allarme, invece, sul lavoro svolto durante la settimana: «Non ho avuto nessun problema finora. In settimana si sta andando bene e inizio a vedere cose importanti. A volte viene a mancare un po’ di personalità e cattiveria. Durante le partite è ovvio che bisogna fare come in allenamento. Da lunedì dobbiamo cambiare atteggiamento e tornare ad avere quella fame».
Il tecnico ha poi parlato della necessità di arrivare pronti alla sfida contro il Frosinone: «Cercherò sicuramente di fare il possibile per iniziare meglio il campionato. Se c’è necessità di cambiare, non c’è problema. Ma non è il modulo che mi preoccupa. In questo momento mi preoccupa l’atteggiamento. Chi ha voglia di andare in battaglia venga con noi a Frosinone, chi ha la pancia piena non fa parte della mentalità Juve Stabia».
Sul test contro il Campobasso, De Giorgio ha spiegato anche le scelte effettuate: «Oggi volevo dare minutaggio in vista della partita di Frosinone e facilitare i ragazzi nel comunicare. Ma quello che è stato sbagliato è stato anche nei passaggi. È una situazione diversa da Cava de’ Tirreni: oggi abbiamo trovato una squadra che faceva blocco basso. È questione di scelte e di avere il coraggio di osare».
Una precisazione anche sulle condizioni di Correia: «Ha avuto un problema al ginocchio e, nel dubbio, abbiamo preferito lasciarlo fuori». Due o tre situazioni importanti, secondo il tecnico, sono comunque emerse nella ripresa: «Le abbiamo viste nel secondo tempo, ma non c’entra il modulo».
Infine, uno sguardo al mercato, con De Giorgio che non nasconde le esigenze della rosa: «Mi aspetto degli acquisti. Qualcosa ci manca in attacco e a centrocampo».
Il tecnico torna poi sul rendimento tecnico della squadra: «Ci sono state poche ripartenze e abbiamo sbagliato mentalità. Oggi tecnicamente si è sbagliato questo. Ma sbagliare una quantità di passaggi come oggi è inaccettabile».
E sulle tante voci legate al mercato, De Giorgio conclude: «Sono certo che, una volta chiuso il mercato, tutte queste voci andranno via come una bolla di sapone. In questo momento il problema è il mercato. Voglio un gruppo umile che torni a fare sacrifici».
Da valutare, infine, le condizioni di Gallea, costretto a lasciare il campo per un problema a un dito.
Il tecnico gialloblù dopo la sconfitta nell’ultimo test precampionato: «Non abbiamo vinto un contrasto. Chi ha voglia di andare in battaglia venga con noi a Frosinone, chi ha la pancia piena non fa parte della mentalità Juve Stabia»