Il mare come attrattore economico, culturale e turistico, ma anche come fonte di lavoro, identità e sviluppo per tanti operatori, imprese e famiglie che hanno contribuito a rendere Torre del Greco una città profondamente legata all’oro blu.
È il mare il protagonista della nuova iniziativa promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella, grazie al lavoro portato avanti dall’assessore Antonio Crispino, con la collaborazione del Flag Litorale Miglio d’Oro e del Gal Parthenope.
Prende il via giovedì 17 e venerdì 18 settembre la prima edizione del Festival del Mare, manifestazione che accompagnerà la città fino al mese di dicembre attraverso un percorso di iniziative dedicate a mare, pesca professionale, pescato locale, marineria, attività produttive, cultura marinara e politiche del mare.
Ricco il programma di iniziative, tutte concentrate, per questi primi appuntamenti, nella zona posta a ridosso della chiesa di Santa Maria di Portosalvo. Si parte alle 19 di giovedì 17 con l’apertura degli stand e con l’animazione degli artisti di strada. Alle 20 sarà la volta della parata a cura della Banda Acmt. Nel corso della serata sono previste performance musicali e artistiche come Anima Sirena danzatrice, Masaniello e Berardina, il concerto della Posteggia Nova sul tema “L’arte della canzone classica napoletana”, la rievocazione storica a cura de Il Gazebo Rosa e Vox Popoli - Cunti e canti della tradizione orale con Antonio Quartuccio.
Venerdì 18 ancora artisti di strada alle 19 e la parata Sound From Kelelé alle 19.30, che precederanno il concerto itinerante a cura della Banda Acmt delle 20.30. Le esibizioni vedranno protagonisti Luna Janara e Anima Sirena danzatrice, insieme al Gazebo Rosa con una rievocazione storica. Spazio anche all’expo fotografico di Francesco Sangiovanni e Aliberti&Pomposo dal titolo “Torre del Greco: il mare e le sue tradizioni” e al painting di Gennaro Restino.
“La valorizzazione del mare e della cultura marinara – afferma il sindaco Luigi Mennella – rappresenta un importante strumento di promozione dell’immagine cittadina, favorendo la conoscenza del patrimonio storico, culturale, ambientale e produttivo legato al territorio e contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza della comunità alla propria identità”.
“Il mare – gli fa eco l’assessore Antonio Crispino – per Torre del Greco non è soltanto una risorsa ambientale e paesaggistica, ma è un vero e proprio patrimonio identitario, culturale, sociale ed economico, capace di mettere in relazione la storia della comunità, le attività produttive, la tradizione marinara, la cultura enogastronomica, il turismo e le numerose realtà associative e imprenditoriali presenti sul territorio”.
“L’obiettivo dell’iniziativa – dichiara il direttore del Gal Parthenope, Luca Tortora – è valorizzare il mare come elemento identitario, produttivo e culturale dei territori dell’area Gal. Torre del Greco è una città che ha sempre avuto un legame profondo con il mare, la pesca, le proprie marinerie e con le attività produttive che da questa risorsa hanno tratto storia, economia e prospettive. Attraverso questa specifica azione di valorizzazione, il Gal Parthenope intende sostenere e rafforzare le feste locali, le tradizioni marinare, il ruolo dei pescatori, delle cooperative e degli operatori della filiera ittica, dando loro maggiore visibilità e centralità”.
«Dobbiamo essere più cattivi in entrambe le fasi, commessi troppi errori con il Pisa. Potrei cambiare qualcosa, alcuni uomini stanno recuperando. Sul piano personale sarà bello tornare dove sono stato bene»