È iniziata ieri, 11 settembre, la Festa della Pasta di Gragnano, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per la città della pasta. Fino a domenica 13 settembre, il cuore di Gragnano si trasforma in un grande percorso dedicato al prodotto che più di ogni altro identifica il territorio nel mondo.
L’edizione 2026 porta il titolo “MONDOPASTA!”, un tema che racconta la capacità della pasta di Gragnano di partire dalla tradizione locale per arrivare sulle tavole di tutto il mondo.
L’inaugurazione è avvenuta in via Roma, con il tradizionale e simbolico taglio delle teste degli spaghetti, il gesto che ha dato ufficialmente il via alla manifestazione.
Via Roma diventa un viaggio nel mondo
Per tre giorni Gragnano è chiamata a raccontare la propria identità attraverso la gastronomia, ma anche attraverso la musica, gli spettacoli, gli incontri e le diverse culture del cibo.
Il percorso della manifestazione mette infatti insieme tradizione e sperimentazione, con chef, cuochi e interpreti di differenti culture impegnati in un vero e proprio viaggio gastronomico. Un itinerario nel quale la pasta diventa punto di incontro tra territori, ricette e tradizioni differenti.
L'idea è quella di partire da Gragnano per fare idealmente il giro del mondo e tornare nella città della pasta arricchiti da nuovi sapori, storie e contaminazioni.
Il “Pastaporto” per fare il giro del mondo
Tra le iniziative più curiose dell'edizione 2026 c'è il Pastaporto, il pass ufficiale della manifestazione.
Un vero e proprio documento di viaggio gastronomico attraverso il quale i visitatori possono raccogliere timbri e “francobolli” durante le degustazioni. L'obiettivo è completare il proprio personale giro del mondo senza mai lasciare Gragnano.
Una formula che punta a rendere la Festa della Pasta non soltanto un appuntamento dedicato al gusto, ma anche un'esperienza capace di raccontare il valore culturale della pasta e il suo ruolo come elemento di incontro tra popoli e tradizioni.
D'Auria: «La pasta è sapere, lavoro e identità»
Il sindaco di Gragnano Nello D'Auria ha sottolineato il legame profondo tra la città e il suo prodotto simbolo.
«A Gragnano la pasta non è soltanto un prodotto: è un sapere che si tramanda, una passione che passa di generazione in generazione e che ha finito per identificare un’intera città», ha dichiarato il primo cittadino.
Un patrimonio che, secondo D'Auria, appartiene all'intera comunità: «Qui la pasta appartiene alle famiglie, alle imprese, ai ricordi, alla quotidianità. È competenza, lavoro, identità, ma anche convivialità e cultura».
Una festa che guarda oltre i confini
Proprio per questo, secondo il sindaco, la Festa della Pasta rappresenta molto più di una semplice manifestazione gastronomica.
«È molto più di un evento: è un momento in cui Gragnano celebra ciò che la rappresenta nel mondo e rende omaggio a chi, ogni giorno, continua a custodire e innovare questa tradizione», ha sottolineato D'Auria.
Il primo cittadino ha inoltre evidenziato la forza del nome di Gragnano sui mercati e nell'immaginario internazionale: «Quando si dice Gragnano, si pensa alla pasta. E quando si parla di pasta di qualità, il nome di Gragnano continua ad avere un valore unico».
Istituzioni e mondo della pasta all'inaugurazione
All'inaugurazione della manifestazione erano presenti, tra gli altri, il sindaco Nello D'Auria, il presidente del Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP Massimo Menna, rappresentanti della Regione Campania, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata Nunzio Fragliasso e la presidente del Tribunale di Torre Annunziata Giovanna Ceppaloni, oltre agli organizzatori e agli operatori del settore.
Un parterre istituzionale che testimonia il peso assunto dalla Festa della Pasta e, più in generale, dalla filiera della pasta di Gragnano nella promozione del territorio.
Anche un francobollo celebra la Pasta di Gragnano
La manifestazione è anche l'occasione per celebrare il riconoscimento nazionale della Pasta di Gragnano IGP.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Poste Italiane hanno infatti dedicato alla Pasta di Gragnano IGP un francobollo della serie “Le eccellenze del patrimonio culturale italiano”.
Un ulteriore riconoscimento per un prodotto che, proprio come sottolinea il tema “MONDOPASTA!”, parte da un territorio ben preciso per portare nel mondo il nome e l'identità di Gragnano.
Appuntamento fino al 13 settembre
La Festa della Pasta proseguirà quindi oggi, 12 settembre, e domani, 13 settembre, con il centro cittadino protagonista di un programma pensato per unire gastronomia, cultura, intrattenimento e promozione del territorio.
Per tre giorni Gragnano non celebra soltanto il proprio prodotto più famoso, ma racconta attraverso la pasta la propria storia, il lavoro delle famiglie e delle imprese e una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie radici.
«Dobbiamo essere più cattivi in entrambe le fasi, commessi troppi errori con il Pisa. Potrei cambiare qualcosa, alcuni uomini stanno recuperando. Sul piano personale sarà bello tornare dove sono stato bene»