Dopo il successo delle prime due serate, torna nel fine settimana Voci d’autunno Jazz Festival, la rassegna musical voluta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella, con la direzione artistica di Gennaro Russo. La kermesse si compone di otto appuntamenti complessivi, in programma fino alla fine di settembre (inizio di ogni singola performance alle ore 21, ingresso gratuito con possibilità di posti a sedere fino ad esaurimento) negli spazi esterni degli ex molini meridionali Marzoli.
I prossimi appuntamenti nelle aree di via Calastro sono quelli previsti l’11 ed il 12 settembre: due momenti molto diversi tra loro ma accomunati dalla presenza di artisti che hanno fatto della contaminazione uno degli elementi principali del proprio percorso musicale.
Venerdì sarà Daniele Sepe ad aprire il secondo weekend con lo spettacolo dal titolo “L’imbroglio sul lenzuolo”. Il sassofonista napoletano sarà accompagnato da Flavio Boltro e dalla presenza tra gli altri di Giuseppe Di Capua, artista che è intervenuto alla conferenza stampa di presentazione del festival svoltasi a inizio mese. Si tratta di una formazione che ben rappresenta l’idea di un jazz aperto a linguaggi differenti, capace di dialogare con la tradizione senza rinunciare alla sperimentazione.
Sabato 12 settembre, invece, sarà la volta di Sergio Cammariere e della sua band. Pianista, compositore e cantautore, Cammariere ha costruito il proprio percorso sul confine tra jazz e canzone d’autore, arrivando anche al Festival di Sanremo, dove nel 2003 conquistò il terzo posto con “Tutto quello che un uomo”, ottenendo il premio della critica e quello per la migliore composizione musicale.
In ognuna delle due serate, a partire dalle 20, è prevista una zona-intrattenimento a cura di Radio Marte, mentre l’area food gestita dalla locale sezione dall’Ascom accompagnerà il pubblico nel corso dell’intera rassegna.
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