ph pixabay free use non associata alla notizia
La cultura del vino, le tradizioni gastronomiche e il mare si incontrano alla Reggia di Portici per l’ottava edizione di Eruzioni del Gusto, in programma dal 23 al 26 ottobre 2026. La manifestazione punta a valorizzare i territori vulcanici e a rafforzare il dialogo tra produzioni locali e turismo internazionale. In questo percorso troverà spazio anche Ammaccàmm, la pizzeria di Pozzuoli, che sarà presente insieme a Seafood Sixtynine Lofoten con una proposta capace di unire l’identità napoletana ai sapori del Nord Europa.
Promossa dall’associazione Oronero, Eruzioni del Gusto torna nella sede del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II e del Museo MUSA. Al centro dell’evento figura la Borsa Internazionale dell’Enoturismo, luogo di confronto tra produttori, buyer e operatori del settore.
La prospettiva è quella di collegare le aree interne della Campania alla costa, valorizzando l’attenzione internazionale rivolta a Napoli in vista dell’America’s Cup. Il progetto guarda a un turismo capace di attraversare vigneti, borghi e paesaggi, prolungando i soggiorni e distribuendo le opportunità economiche oltre le destinazioni più frequentate
Tra le presenze gastronomiche dell’edizione ci sarà la pizzeria Ammaccàmm di Pozzuoli, che porterà a Portici la pizza “La scarola napoletana incontra il baccalà delle Lofoten”. Una proposta che rappresenta un punto d’incontro tra ingredienti, territori e sensibilità culinarie differenti.
È la pizza con cui Antonio Politelli, pizzaiolo di Ammaccàmm, si è classificato primo nella categoria Per Gourmet del Vera Pizza Napoletana Champion 2026. La partecipazione alla manifestazione offrirà quindi l’occasione di presentare al pubblico una creazione già distintasi in competizione, inserendola in un contesto dedicato alla conoscenza delle produzioni e delle loro origini. La presenza insieme a Seafood Sixtynine Lofoten darà particolare rilievo al legame con il prodotto norvegese, protagonista della ricetta accanto alla scarola napoletana.
La composizione parte dalla scarola riccia a crudo e dal baccalà delle isole Lofoten di Katarina Mosseng, cotto a bassa temperatura. Completano la pizza pomodori confit, crumble di olive taggiasche, pane aromatizzato al limone e olio extravergine di oliva.
L’accostamento suggerisce un equilibrio tra consistenze e intensità diverse. La scarola introduce una componente vegetale fresca, mentre il baccalà occupa il centro della proposta. I pomodori confit aggiungono dolcezza, il crumble di olive una nota sapida e il pane aromatizzato al limone una componente croccante e agrumata.
Il nome della pizza rende immediatamente leggibile questo dialogo geografico. Napoli e le Lofoten diventano i riferimenti di una ricetta che conserva un’identità riconoscibile, aprendosi a una materia prima proveniente da un’altra tradizione gastronomica.
Per Ammaccàmm, i quattro giorni alla Reggia saranno un’occasione per portare fuori dalla pizzeria il lavoro di Antonio Politelli e presentarlo a un pubblico interessato alle connessioni tra cucina e territorio.
“La scarola napoletana incontra il baccalà delle Lofoten” esprime questa possibilità attraverso un prodotto familiare come la pizza. La partecipazione con Seafood Sixtynine Lofoten aggiunge al racconto una dimensione internazionale, coerente con lo spirito dell’appuntamento: far incontrare esperienze diverse attraverso il gusto, lasciando che siano gli ingredienti e il lavoro dei professionisti a costruire il dialogo.
Il tecnico delle Vespe a due giorni dalla sfida con la Virtus Entella: «Squadra viva, vogliamo muovere la classifica. Battistella? Può partire titolare»
L'evento, promosso da Coldiretti, ha animato la città