La Giunta comunale di Vico Equense ha adottato il Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo (PAD), lo strumento di pianificazione che disciplina l’uso della costa con finalità turistico-ricreative.
Si tratta di un passaggio formale decisivo, richiesto dalla normativa regionale e propedeutico all’approvazione definitiva in Consiglio comunale, che sarà preceduta da una fase di confronto pubblico con associazioni, operatori e cittadini.
Il Piano nasce in un contesto complesso: allo stato attuale, la percentuale di arenili destinati alla libera fruizione si attestava intorno al 18%, ben al di sotto del 30% minimo imposto dal PUAD regionale. L’obiettivo dell’Amministrazione è non solo rispettare questo vincolo, ma arrivare progressivamente a una quota del 50% tra spiagge libere, libere attrezzate e spazi in convenzione.
Tra i punti qualificanti del PAD emerge una scelta netta. A partire dal 2027, le aree oggi in concessione al sindaco pro tempore – tra cui Le Calcare e il Pezzolo (Marina di Seiano) e Le Postali (Marina di Vico) – saranno trasformate in spiagge libere attrezzate, rafforzando così l’accesso pubblico al mare.
Parallelamente, tutte le altre aree saranno assegnate attraverso gare pubbliche per stabilimenti balneari, in linea con la normativa europea. All’interno di queste concessioni saranno previste specifiche convenzioni destinate ai residenti e alle categorie protette, con l’introduzione di spazi dedicati e tariffe agevolate.
Il Piano, inoltre, affronta le criticità strutturali della costa vicana – tra rischi idrogeologici, tratti non fruibili e vincoli ambientali – prevedendo interventi di recupero e messa in sicurezza per restituire progressivamente nuovi spazi alla collettività.
Ora si apre la fase partecipativa: il Comune attiverà un percorso di consultazione pubblica della durata di 30 giorni, durante il quale associazioni di categoria, realtà ambientaliste e cittadini potranno presentare osservazioni e proposte. Al termine, il PAD sarà portato all’esame del Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.
“L’adozione del PAD rappresenta un passaggio storico per Vico Equense. Era necessario mettere ordine, rispettare le norme e allo stesso tempo dare una risposta concreta ai nostri cittadini. Abbiamo lavorato su una costa difficile, frammentata, con vincoli e criticità evidenti, ma siamo riusciti a costruire un piano che aumenta gli spazi pubblici e introduce criteri di equità anche negli stabilimenti privati. Dal 2027 alcune aree simbolo diventeranno spiagge libere attrezzate: è un segnale forte. Ora vogliamo confrontarci con il territorio per migliorare ulteriormente il Piano prima dell’approvazione definitiva”, ha dichiarato il Sindaco Giuseppe Aiello.
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