Case abusive, ampliamenti irregolari e due piscine costruite senza autorizzazioni. È quanto scoperto nella periferia stabiese durante un controllo congiunto di Polizia Municipale e Carabinieri. ll blitz ha portato alla luce una situazione già nota: le strutture erano infatti state sequestrate nel 2024. Il proprietario avrebbe continuato però a realizzare nuovi abusi, contravvenendo ai provvedimenti già disposti. Per l’uomo è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria, sia per i nuovi interventi edilizi illegali sia per la violazione dei sigilli. L’operazione, condotta dal tenente Luigi Todisco, è stata realizzata dal nucleo Edilizia della Polizia Municipale, agli ordini del comandante Francesco Del Gaudio, insieme ai militari della Compagnia dei Carabinieri di Castellammare di Stabia, guidati dal maggiore Giuseppe De Lisa e coordinati dal tenente Alberto Ciprian. Durante il sopralluogo sono emerse anche ulteriori irregolarità: due lavoratori sono stati trovati senza contratto, mentre due cani di grossa taglia risultavano non registrati all’anagrafe canina e privi di microchip.
Il tecnico gialloblù presenta la sfida contro il Pescara: «Squadra in grande forma, servirà attenzione e mentalità. Insigne alza il livello, ma noi abbiamo le nostre responsabilità»