La Campania si è svegliata stamattina con un sorprendente spettacolo invernale: la prima neve del 2026 ha imbiancato le vette del Monte Faito e, in misura più lieve, la cima del Vesuvio, regalando paesaggi d’altri tempi e richiamando appassionati di fotografia e amanti della natura sulle pendici delle due montagne simbolo della regione.
Nevicata eccezionale a quote montuose
La notte tra il 7 e l’8 gennaio, un fronte di aria gelida ha attraversato gran parte dell’Italia meridionale, portando precipitazioni nevose che, nelle zone interne e montuose della Campania, si sono trasformate in veri e propri fiocchi bianchi. Sul Monte Faito, situato sopra i 1.100 metri, la neve è scesa abbondante già in prima serata, con accumuli visibili sin dalle prime ore della mattina.
La temperatura della zona, scesa rapidamente sotto lo zero nell’arco della serata, ha favorito la formazione di una coltre nevosa che ha trasformato sentieri e pascoli in un tipico paesaggio alpino, insolito per la regione campana.
Un lieve tocco bianco sul Vesuvio
Non lontano, anche il Vesuvio, il celebre vulcano che domina la città di Napoli, ha visto i suoi crinali accarezzati dalla neve. Le condizioni meteo hanno portato un leggero nevischio in vetta, sufficiente ad imbiancare di bianco le sue pendici più alte. Si tratta di uno spettacolo che, pur non essendo rarissimo in inverno, resta sempre suggestivo e attira l’attenzione degli appassionati di meteorologia e fotografia.
Secondo i dati meteorologici raccolti, le temperature sul Vesuvio nella notte sono scese ampiamente sotto lo zero, con formazione di neve che ha interessato i settori più elevati del vulcano, creando panorami affascinanti.
Il maltempo in Campania: scenario e contesto
L’arrivo di questa irruzione artica è parte di una fase di maltempo che ha interessato l’intero Sud Italia: dall’Irpinia alla provincia di Salerno, i fiocchi hanno imbiancato anche località collinari e interne, con nevicate che hanno sorpreso molte comunità locali, soprattutto nelle zone montuose come il Laceno e i comprensori dell’Appennino campano.
Le autorità meteorologiche regionali avevano emesso allerta per temperature rigide e possibili fenomeni nevosi nelle aree montane, mentre si attende un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche nei prossimi giorni, anche se un persistere di aria fredda potrebbe portare a ulteriori precipitazioni nevose a quote elevate.
Reazioni e immagini social
Sui social network si moltiplicano le immagini di paesaggi innevati, escursionisti avvolti negli indumenti pesanti e residenti che immortalano questo primo raro evento meteorologico dell’anno. La neve sul Monte Faito e sulle pendici del Vesuvio ha già ispirato molte riflessioni sulla bellezza invernale della Campania, spesso associata a climi più miti rispetto al resto d’Italia.
La tradizione del primo bagno dell'anno, che quest'anno è giunta alla sua 40esima edizione, si è svolta quest'anno sull'arenile stabiese.