Un grave episodio di natura incendiaria ha scosso la periferia est della città nelle prime ore del giorno dell’Epifania. Secondo quanto riportato dal quotidiano Metropolis, un incendio doloso è divampato all’interno di un garage sotterraneo in via Napoli, a pochi passi dal cimitero, distruggendo veicoli e strutture riconducibili a un noto avvocato civilista stabiese.
L’azione, che appare chiaramente mirata, avrebbe visto ignoti forzare due box utilizzando attrezzi da taglio, per poi appiccare il fuoco dopo aver cosparso i mezzi di liquido infiammabile. Le fiamme hanno completamente distrutto due automobili e una motocicletta, tra cui anche una Fiat 127 d’epoca, causando danni stimati intorno ai 300mila euro.
L’incendio è stato segnalato da alcuni passanti che hanno notato una colonna di fumo nero levarsi dal garage, situato in una zona densamente frequentata, nei pressi di una concessionaria e di un istituto scolastico. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco e la polizia municipale, riuscendo a evitare che il rogo si estendesse agli altri box presenti nella struttura.
Fin dai primi accertamenti è stata esclusa l’origine accidentale: il ritrovamento di residui infiammabili ha confermato la natura dolosa dell’episodio. Le indagini, attualmente in corso, puntano ora sull’analisi delle immagini di videosorveglianza dell’area. Non si esclude un coinvolgimento successivo delle forze dell’ordine statali.
Per motivi di sicurezza è stato disposto anche un controllo tecnico sulla stabilità dell’autorimessa colpita dal rogo.
La tradizione del primo bagno dell'anno, che quest'anno è giunta alla sua 40esima edizione, si è svolta quest'anno sull'arenile stabiese.