Hanno deciso di fare scena muta gli arrestati coinvolti nell’operazione “Terra delle Sirene” che, all’alba di lunedì scorso, ha portato all’emissione di 26 misure cautelari da parte della Procura di Torre Annunziata.
I magistrati oplontini, grazie all’ausilio delle indagini condotte dai carabinieri di Sorrento, hanno portato alla luce un vasto giro di spaccio di marijuana sull’asse Castellammare – Gragnano – Vico Equense. A capo della gang ci sarebbero Fabio Di Martino (32enne di Gragnano, figlio del capoclan Leonardo) e Mario Molinari (49enne di Vico Equense, cognato di Leonardo Di Martino). Davanti ai giudici delle indagini preliminari del tribunale di Torre Annunziata, hanno preferito fare scena muta. Lo faranno probabilmente nelle prossime settimane, quando gli avvocati prepareranno nei dettagli le rispettive strategie difensive. L’obiettivo è quello di presentare il ricorso al tribunale del Riesame di Napoli con fondate speranze di successo.
In carcere ci sono, oltre a Di Martino e Molinari, anche Giuseppe Di Martino, Luigi Cioffi, Mattia Leone, Viviana De Liso, Salvatore Di Martino, Luigi Di Martino, Vincenzo Savarese, Vittorio Savarese, Giovanni Celentano, Enrico Longobardi e Luigi Iaccarino. Domiciliari, invece, per Aniello Ivano Vanacore, Filippo Caccioppoli ed Eugenio Cioffi. Intanto stanno emergendo nuovi particolari dell’inchiesta.
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