I carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Castellammare di Stabia e del nucleo cinofili hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio un 67enne della zona già noto alle forze dell’ordine, sua moglie 52enne e la loro figlia 26enne, entrambe incensurate.
Castellammare di Stabia. I militari sono impiegati in un servizio di contrasto all’uso di sostante stupefacenti, con loro anche il cane Thelma. Vengono passate al setaccio tutte le strade della città quando il suo fiuto avverte qualcosa da un appartamento in salita Santa Croce.
I carabinieri non hanno dubbi, devono perquisire l’abitazione. All’interno una famiglia: mamma, papà e due figlie, di cui una minorenne, e un gattino.
Bussano. La 52enne guarda dallo spioncino e dice che il cane non può entrare perché c’è un gatto. I militari insistono, devono entrare. La donna ribatte di aspettare che lo chiuda in camera.
Poco dopo la porta si apre e i militari entrano.
Thelma passa in rassegna tutte le stanze dell’abitazione ma si ferma li, davanti alla stanza dove è chiuso il gatto. All’interno anche la figlia minorenne. Non è un caso. I carabinieri invitano la donna a prendere il gatto e uscire.
Thelma rimane ferma, seduta fuori la porta. Non si muove.
La donna esce con il gatto in braccio.
I militari e la Thelma entrano. Il guinzaglio tira in direzione del letto. Sotto il materasso 134 dosi e una pietra di crack, 29 dosi di crack e un panetto da 65 grammi di hashish e due dosi di cocaina.
Nelle alte stanze trovati anche due bilancini, un’agenda utilizzata per la contabilità e 785 euro ritenuti provento dell’attività illecita.
L’uomo è stato arrestato e portato in carcere. La 52enne e la figlia 26enne sono agli arresti domiciliari. Tutti e tre sono in attesa di giudizio.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.