Il maltempo miete un’altra vittima. Una turista spagnola ha perso la vita dopo essere stata inghiottita dalle onde del mare in tempesta nei pressi del fiordo di Furore. In base alle prime ricostruzioni, la donna sarebbe stata travolta mentre si trovava insieme al marito (entrambi di età compresa tra i 45 e i 50 anni e provenienti da Positano) ed era intenzionata a scattare una foto al paesaggio. Il mare agitato, tuttavia, ha trascinato con sé la coppia. E l’intervento di un residente del luogo ha consentito all’uomo di salvarsi con l’ausilio di una corda, mentre per la donna non c’è stato nulla da fare. Il suo corpo senza vita è stato recuperato con l’ausilio del gruppo battellieri, mentre sul posto è giunta rapidamente anche la guardia costiera di Amalfi per i soccorsi in mare e per i rilievi del caso. L’uomo si trova attualmente ricoverato in gravi condizioni all’ospedale “Costa d’Amalfi” di Ravello. Si tratta della seconda vittima dell’improvvisa ondata di maltempo che nelle scorse ore si è abbattuta su tutta la Campania, dopo la tragica morte di Ugo Manganaro, 34enne pescatore di Vico Equense folgorato probabilmente da un fulmine sulla spiaggia di Marina di Seiano. Una tragedia su cui indaga la Procura di Torre Annunziata, per fare luce su cosa sia successo in quei drammatici momenti martedì sera sul litorale vicano. Tra le ipotesi ancora al vaglio dei carabinieri, intervenuti sul posto, c’è anche quella di un’eventuale scarica elettrica dovuta alla presenza di un palo della luce non lontano dal luogo in cui è stato rinvenuto il corpo del 34enne.
Il tecnico alla vigilia: «È giusto che Castellammare sogni, ma alzando troppo l’asticella si potrebbe creare stress e non dare importanza a quanto di bello è stato fatto.»