Dopo aver chiuso un 2024 da record, il patrimonio archeologico di Castellammare di Stabia continua a registrare numeri in crescita anche nel nuovo anno. Rispetto al gennaio dell'anno precedente, le Ville di Stabia hanno accolto 800 visitatori in più, ai quali si aggiungono i 500 del Museo Libero D’Orsi. Quest'ultimo, aperto a febbraio 2024, aveva registrato appena 51 visitatori nel primo mese di apertura.
Nel complesso, nel gennaio 2025 le Ville di Stabia hanno totalizzato 2.643 visitatori rispetto ai 1.739 di dodici mesi prima, mentre il Museo Libero D’Orsi ha raggiunto i 499 ingressi, portando il totale delle visite a 3.142. Si tratta di un segnale importante di rinascita culturale e turistica per la città.
I dati del 2024 confermano un trend positivo che, se proseguisse, potrebbe portare a un nuovo record per il 2025 mettendo nel mirino i 60mila visitatori registrati nel 2016. Lo scorso anno, le Ville di Stabia e il Museo Libero D’Orsi hanno attirato complessivamente 53.275 visitatori, un risultato che testimonia il crescente interesse per i tesori storici dell’area stabiese.
Le Ville di Stabia, celebri per la loro straordinaria architettura romana, hanno registrato 44.315 ingressi, segnando un incremento di quasi 12.000 presenze rispetto al 2023. Questo aumento è dovuto anche alla riapertura della Villa di Arianna, chiusa per lavori di restauro da maggio a ottobre dell’anno precedente.
Particolarmente significativo è stato il successo del Museo Libero D’Orsi, ospitato nella Reggia di Quisisana. Dopo una lunga chiusura durata quasi un anno, da marzo 2023 a gennaio 2024, il museo ha registrato un autentico boom di visitatori. Dai soli 854 ingressi del 2023, è passato a 8.960 visitatori in soli 11 mesi, segnando una crescita decuplicata.
Questo straordinario risultato evidenzia l’importanza del museo come custode della memoria archeologica stabiese e attrazione per il turismo culturale. Il notevole aumento delle presenze rappresenta un segnale positivo per Castellammare di Stabia, che punta sempre più sul proprio patrimonio storico come motore di rilancio turistico ed economico.
Le Ville di Stabia, con i loro affreschi e mosaici di inestimabile bellezza, e il Museo Libero D’Orsi stanno riconquistando il posto che meritano nel panorama culturale campano e internazionale. Tuttavia, rimangono delle sfide da affrontare, come la necessità di garantire manutenzione costante e investimenti per migliorare l’esperienza di visita. Ma non solo. A fronte di un aumento dei visitatori, toccherà alle istituzioni valorizzare il trend positivo mettendo in campo quanto necessario per garantire ai turisti servizi adeguati: dai trasporti alla segnaletica.
Il 2024 ha segnato un punto di svolta per Castellammare di Stabia, affermandola come una meta imprescindibile per gli appassionati di archeologia e cultura. Il 2025 dovrà essere l'anno della conferma, consolidando il successo ottenuto e gettando le basi per un futuro di crescita e sviluppo sostenibile.
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