Rifiuti abbandonati in via Schito. Da oltre venti giorni, come segnalato alla nostra redazione, diversi sacchi vengono lasciati sul muretto che costeggia la strada, trasformando l’area in un punto di accumulo incontrollato.
Una scena che, ancora una volta, richiama il problema dell’inciviltà e del mancato rispetto delle regole sulla raccolta differenziata e sulle modalità di conferimento stabilite dal Comune. L’abbandono dei rifiuti, oltre a rappresentare un evidente segno di degrado urbano, comporta anche un danno ambientale ed è un comportamento passibile di sanzione.
Si tratta di un fenomeno che, in città, continua purtroppo a ripresentarsi. Solo lo scorso 13 marzo, infatti, otto consiglieri comunali di minoranza avevano chiesto un intervento urgente dell’amministrazione comunale per fermare gli sversamenti illegali di rifiuti in via Cupa San Marco, dopo la segnalazione di una discarica a cielo aperto sotto il cavalcavia della superstrada per Sorrento.
Secondo quanto denunciato dai consiglieri, l’area situata sotto il cavalcavia sarebbe da tempo interessata da continui e incontrollati abbandoni di rifiuti, con cumuli di materiali di vario genere in costante aumento, tali da determinare una situazione di forte degrado ambientale e potenziali rischi per la salute pubblica.
L’auspicio, anche alla luce della nuova segnalazione arrivata da via Schito, è che l’amministrazione comunale possa intervenire rapidamente, mettendo in campo tutti gli strumenti necessari per contrastare in maniera efficace il fenomeno e ripristinare condizioni di legalità, sicurezza e decoro nelle aree interessate.
La soddisfazione del tecnico gialloblù. «Salvezza blindata, ora ci siamo guadagnati il privilegio di sognare»