Un insulto osceno, omofobo, è comparso ieri in Villa Comunale, a pochi passi dal parco giochi per le famiglie. "Grazie alla sensibilità di un cittadino che ha segnalato la violenza di quella scritta - ha fatto sapere il sindaco - , è subito entrata in azione per cancellarla, nel pieno del sabato sera, la squadra di pronto intervento del servizio lavori pubblici del Comune di Castellammare di Stabia. Non ci può essere tolleranza per la violenza, di nessun genere".
Non si tratta dell'unica scritta di offesa e violenza che appare in villa comunale nell'ultimo periodo. Proprio stabiachannel aveva segnalato un'altra scritta offensiva contro un ragazzo. La villa comunale, polmone verde e luogo di ritrovo per molte famiglie, continua a essere vittima di atti di vandalismo che ne deturpano la bellezza e il valore sociale. Basta fare una passeggiata nella zona delle giostrine o nei pressi dell’anfiteatro per rendersi conto di come le scritte sui muri, sulle panchine e perfino a terra si siano moltiplicate, diventando un triste simbolo di inciviltà. Non si tratta più di "bravate" giovanili, ma di un fenomeno diffuso che evidenzia la mancanza di rispetto e senso civico di una parte della cittadinanza.
Un lungomare che appare sempre più abbandonato a sè stesso e che proprio ieri sera ha mostrato il peggio. Strade sporche, traffico, lampioni spenti, desolazione ed inciviltà: Castellammare appare sempre più una terra desolata.
La soddisfazione del tecnico gialloblù. «Salvezza blindata, ora ci siamo guadagnati il privilegio di sognare»