Dal 22 al 24 maggio 2026 il Complesso della SS. Trinità di Vico Equense ospiterà il “Ventennale Provolone del Monaco D.O.P. – Il Gesto e la Memoria”, evento promosso dal Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco DOP con il patrocinio della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli e del Comune di Vico Equense.
Tre giornate dedicate alla cultura del territorio, alla memoria della tradizione casearia della Penisola Sorrentina e dei Monti Lattari e al valore di un prodotto che, in vent’anni di tutela DOP, è diventato simbolo identitario di un’intera comunità.
L’iniziativa metterà insieme studenti, produttori, allevatori, casari, istituzioni, operatori del settore e cittadini, in un percorso che intreccia storia, gastronomia, cultura popolare e valorizzazione delle radici locali.
“Il Provolone del Monaco DOP rappresenta molto più di un prodotto d’eccellenza – dichiara il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello –. È il racconto della nostra terra, del sacrificio degli allevatori, della sapienza artigianale tramandata di generazione in generazione e dell’identità profonda dei Monti Lattari e della Penisola Sorrentina. Celebrare questi vent’anni significa custodire la memoria e, allo stesso tempo, investire sul futuro del territorio”.
Il primo cittadino sottolinea anche il valore culturale e sociale dell’iniziativa: “Abbiamo voluto coinvolgere le scuole, i giovani e l’intera comunità perché tradizioni come questa non possono restare chiuse nei libri o nei ricordi. Devono continuare a vivere attraverso le persone, il lavoro e la partecipazione collettiva”.
Tra gli appuntamenti più attesi, il convegno celebrativo con lo chef stellato Gennaro Esposito, lo show cooking dedicato alle eccellenze del territorio, il concorso per cortometraggi rivolto alla valorizzazione della memoria casearia e la serata finale aperta alla cittadinanza con “Pizza a Vico” e l’esibizione del gruppo folkloristico “Gli Amici della Tammorra”.
L’evento del 23 maggio sarà riservato ai protagonisti del comparto produttivo – allevatori e casari – insieme alle istituzioni, mentre la serata del 24 maggio sarà aperta all’intera cittadinanza.
QUESTO IL PROGRAMMA COMPLETO:
22 MAGGIO 2026
“Memoria, territorio e formazione”
«Gestione arbitrale imbarazzante, al ritorno mi auguro di vedere un arbitraggio equo»