A caccia in piena zona rossa ( a protezione integrale) nell'Area Marina Protetta di Punta Campanella. L'ultimo avvistamento, ieri mattina, della Foca monaca a Massa Lubrense, in penisola sorrentina, è davvero spettacolare. La foca appare improvvisamente mentre cattura e mangia una preda in un'area ricca di biodiversità perchè protetta con il maggior grado di tutela e nella quale è vietata la pesca e qualsiasi attività umana, tranne immersioni autorizzate e ricerca scientifica. A immortalare l'incredibile incontro, i sub del Centro Subacqueo Torre del Greco, proprio al termine della loro escursione nei fondali nella zona A dell'Amp Punta Campanella. Un sito ricco di vita sottomarina e di prede per la foca in cerca di cibo.
""Un video bellissimo e significativo, perchè dimostra l'importanza di proteggere in modo integrale alcune zone- commenta Pierluigi Capone, Direttore Amp Punta Campanella- Dopo quasi 30 anni di politiche di conservazione nell'Area Marina Protetta Punta Campanella la biodiversità cresce, offrendo a specie come la foca monaca, ritornate dopo quasi un secolo di assenza, un sito ricco di prede dove poter cacciare senza il disturbo delle attività umane."
Negli ultimi 14 mesi sono 24 gli avvistamenti di foca monaca nella ZSC( Zona Speciale di Conservazione) situata tra la penisola sorrentina, la costiera amalfitana e Capri. L'Area Marina Protetta di Punta Campanella insieme ad Ispra sta monitorando la specie anche con fototrappole installate in alcuni punti sensibili e analisi di DNA ambientale.
In occasione della quinta edizione del Premio Amarena, abbiamo incontrato Noemi Sales, Antonio Buono, Cartisia Somma e il regista Massimiliano Pacifico per un viaggio tra nuovi progetti, emozioni, retroscena e il valore del cinema e della serialità italiana.