Tensioni all’interno della maggioranza che sostiene il sindaco Vicinanza. Il movimento Uniti per Stabia ha diffuso un duro comunicato con cui annuncia la rottura formale con l’attuale amministrazione comunale, denunciando una progressiva esclusione dalla vita politica dopo il successo elettorale.
Nel documento, il direttivo del movimento ricorda come, durante l’ultimo Consiglio Comunale, lo stesso sindaco abbia riconosciuto pubblicamente l’importanza della lista nel percorso che ha portato alla sua elezione. Un riconoscimento che, secondo Uniti per Stabia, non avrebbe però avuto alcun seguito concreto.
“Nonostante il quarto posto numerico tra le 14 liste a sostegno del sindaco – si legge nel comunicato – la nostra lista non è mai stata coinvolta negli incontri di maggioranza né nella vita amministrativa della città”. A questo si aggiunge l’episodio del consigliere eletto Giovanni Nastelli, che ha lasciato il movimento subito dopo le elezioni per dichiararsi fondatore di una nuova formazione politica, “Nuove Prospettive”, passando in Consiglio Comunale con il nuovo gruppo.
Uniti per Stabia rivendica di aver sostenuto Vicinanza “facendo un passo indietro” e credendo in un progetto di rinnovamento e cambiamento che, a loro giudizio, non si sarebbe mai concretizzato, nonostante gli annunci. Pur avendo partecipato attivamente alla campagna elettorale, il movimento afferma di essere stato completamente escluso dalle scelte amministrative successive.
La conclusione del comunicato è netta: Uniti per Stabia prende ufficialmente le distanze dall’amministrazione e auspica che il sindaco “ponga fine al più presto a questa nefasta esperienza”, restituendo la parola agli elettori attraverso nuove elezioni.
Una presa di posizione che apre ufficialmente una nuova fase di scontro politico all’interno del Consiglio Comunale.
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