Più agenti in strada nelle ore serali e notturne, controlli rafforzati contro alcol e sostanze stupefacenti e un presidio più intenso del territorio nei fine settimana. A Castellammare prende forma il piano straordinario per la sicurezza urbana e stradale affidato alla Polizia Municipale, con un investimento da 20mila euro destinato a potenziare i servizi tra maggio e giugno 2026. L’obiettivo dichiarato è quello di aumentare «il livello di percezione della sicurezza da parte della cittadinanza» e migliorare «la vivibilità e la fruizione degli spazi urbani», attraverso un rafforzamento concreto della presenza degli agenti soprattutto nelle serate considerate più delicate, quelle del venerdì e del sabato. Il progetto, approvato dalla giunta comunale con deliberazione del 7 aprile scorso e predisposto dal Settore VII - Area Polizia Municipale, punta infatti al «rafforzamento dei servizi di presidio del territorio», garantendo «una maggiore presenza di personale su strada mediante il potenziamento dell’organico in servizio nella fascia oraria serale/notturna per l’intero periodo di attuazione del progetto». Il piano prevede un’estensione operativa dei turni proprio nelle fasce orarie più sensibili, quando aumentano movida, traffico e criticità legate all’ordine urbano. Cuore dell’intervento saranno i posti di controllo mirati lungo le strade cittadine. Nelle carte del progetto si parla esplicitamente dell’attivazione di «mirati posti di controllo finalizzati al contrasto del fenomeno della guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti», da realizzare «attraverso il rafforzamento dei servizi ordinari con l’impiego medio di almeno n. 3/4 pattuglie in servizio esterno, coordinate da un Ufficiale e supportate logisticamente da un operatore assegnato alla Centrale Operativa». Un dispositivo che punta ad assicurare una presenza più visibile e capillare soprattutto nelle ore notturne del weekend. L’amministrazione lega il progetto a un obiettivo più ampio: rafforzare la sicurezza negli spazi pubblici e contrastare fenomeni di degrado e disturbo della quiete. Nel documento istruttorio si evidenzia infatti la necessità di «assicurare mirati servizi di controllo e pattugliamento del territorio comunale» per migliorare «la qualità della vita della comunità locale, della sicurezza negli spazi pubblici e della circolazione stradale», anche «per il contrasto dei fenomeni di disturbo della quiete pubblica». Non si esclude, inoltre, una programmazione condivisa con le altre forze dell’ordine presenti sul territorio. L’attività di vigilanza, si legge nel provvedimento, potrà essere pianificata «anche congiuntamente con le altre Forze di Polizia operanti sul territorio, nel rispetto delle rispettive competenze e prerogative». Sul piano economico, il progetto sarà finanziato attraverso i proventi delle multe del Codice della Strada, secondo quanto previsto dall’articolo 208. Il valore destinato all’iniziativa è «quantificabile in 20mila euro» e sarà coperto esclusivamente con fondi vincolati derivanti dalle sanzioni amministrative, all’interno di uno stanziamento complessivo da 75mila euro previsto dal Comune per il potenziamento dei servizi di controllo della sicurezza urbana e stradale nel 2026. Le risorse saranno poi riconosciute al personale della Municipale che aderirà volontariamente al piano, «al termine del piano di lavoro e previa verifica dirigenziale» sui risultati raggiunti.
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