Lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni della criminalità organizzata riapre il dibattito sul futuro politico di Castellammare di Stabia. Tra le prime prese di posizione c'è quella di Casa Riformista, che attraverso il coordinatore Nino Longobardi invita le forze politiche ad avviare un percorso di rinnovamento in vista del ritorno alle urne.
La riflessione parte dall'ennesima battuta d'arresto per Palazzo Farnese: «Punto e a capo. Come nel gioco dell'oca la nostra martoriata città si ritrova al nastro di partenza. Una clava destinata a far rumore ancor più atteso il duplice provvedimento di scioglimento per infiltrazioni a distanza di pochissimi anni».
Nel documento si sottolinea anche la necessità di attendere le motivazioni ufficiali del provvedimento prima di esprimere valutazioni politiche. «L'analisi delle responsabilità va fatta alla luce delle motivazioni del decreto di scioglimento ancor più per una forza politica garantista come la nostra».
Casa Riformista guarda però già alla fase che si apre con il commissariamento, ricordando l'esperienza successiva al precedente scioglimento e lanciando un appello trasversale alle forze politiche. «Memori della passata gestione politica post scioglimento rivelatasi assolutamente vacua ed inefficace, intendiamo rivolgere un appello alle altre forze politiche, di destra e di sinistra, affinché si apra un serrato confronto sulla selezione della classe dirigente».
Secondo Longobardi, il confronto elettorale dovrà essere preceduto da un lavoro di ricostruzione della politica cittadina. «Ci sarà il tempo della campagna elettorale, del confronto anche aspro sui temi, sulla visione di città ma oggi la priorità è altra. Non imbarchiamo tutto e tutti pur di vincere, teniamo fuori avventurieri ed opportunisti».
Da qui l'invito a sfruttare il periodo di commissariamento per costruire una nuova classe dirigente. «Consumiamo questi due anni per selezionare donne e uomini, capaci, professionali, competenti. Consumiamo questi due anni per ricercare visioni di città seppure alternative».
Il messaggio si conclude indicando quella che, secondo Casa Riformista, deve essere la priorità per il futuro della città: «Solo così potremmo arginare la camorra e tenere lontano da Palazzo Farnese la mala-politica, l'imprenditoria malsana di questa città e gli appetiti di malfattori e camorristi».
Abbiamo fatto un viaggio tra palcoscenico, set e... campo da calcio.