Museo civico, Terme, fondi Prius e interventi contro il dissesto idrogeologico. Sono questi i principali dossier sui quali si concentra il malcontento politico e amministrativo a Castellammare di Stabia, in una fase segnata da tensioni istituzionali e da una crescente richiesta di concretezza.
Il museo civico, ospitato nella Reggia di Quisisana, è formalmente una realtà acquisita, ma resta il nodo della piena funzionalità e della valorizzazione, dato che al momento non risulta ancora aperto al pubblico né si conosce la situazione attuale.
Ancora più complesso il capitolo Terme. Da anni al centro di annunci e tavoli istituzionali, il rilancio del complesso termale resta fermo. Le interlocuzioni con gli enti coinvolti non si sono tradotte in decisioni operative e il tempo continua a scorrere senza che emerga una soluzione concreta per un patrimonio strategico della città, per il quale ci sarebbero a disposizione 12 milioni intercettati con i fondi del Contratto istituzionale di sviluppo nel 2022.
Tra i punti più critici c’è poi la gestione dei fondi Prius, risorse destinate alla riqualificazione urbana che procedono senza una chiara visione dei progetti su cui potrebbero essere investiti. Un ritardo che rischia di tradursi in occasioni mancate per il territorio.
Preoccupa infine il tema del dissesto idrogeologico, tornato al centro dell’attenzione anche alla luce delle recenti allerte meteo, nell'ottica di garantire sicurezza in particolare al centro storico.
In questo contesto, la complessa situazione politica in atto da tempo rischia di amplificare una paralisi già evidente. Anche all’interno della maggioranza - pur confermando il sostegno al sindaco - cresce la richiesta di un cambio di passo, mentre l’opposizione ora prova ad incalzare l’amministrazione sull’assenza di risultati tangibili.
Per Castellammare, la sfida non è più definire le priorità, ma riuscire a trasformarle in opere avviate o realizzate prima che lo stallo diventi strutturale.
Il vice di Abate commenta la vittoria sui liguri: «Qui nessuno si risparmia, prestazione importante anche se avremmo dovuto chiudere prima la partita. Abbiamo voluto conquistare questi 3 punti per i tifosi e la città».