È il giorno della resa dei conto in casa PD. Il Palazzetto del Mare è il teatro di un autentico viavai di iscritti al partito, che votano per scegliere il segretario del circolo locale che dovrà guidare la ricostruzione del PD dopo la sfiducia a Cambri, la fine dell'amministrazione Cuomo e le vicissitudini che stanno cadenzando i rapporti tra le varie correnti dem durante l'eserienza di governo cittadino di Pannullo. I due candidati, Andrea Ciccarelli e Nicola Corrado, si contendono una poltrona che scotta, dato che il PD è attualmente alle prese con una fase storica delicata anche in ambito nazionale, quando mancano ormai soltanto tre mesi alle elezioni politiche. Tutti i principali punti di riferimento del circolo stabiese del PD sono accorsi stamattina al Palazzetto del Mare per esprimere la propria preferenza e il clima in apparenza sereno lascia trapelare una tensione che si taglia col coltello tra i rappresentanti delle aree contrapposte. Corrado si aggira pensieroso tra i corridoi del Palazzetto, fermandosi ogni tanto nella sua consueta postazione, sulla sedia più a sinistra della prima fila. Ciccarelli, invece, nasconde l'agitazione intrattenendosi con i suoi principali sponsor, ossia il sindaco Antonio Pannullo, il consigliere Roberto Elefante e i casilliani, rappresentanti da Francesco Iovino e Pino Rubino, vista l'assenza di Giusi Amato. Resta un po' in disparte, intanto, Giovanni Nastelli, il cui sostegno alla causa di Ciccarelli è pressoché scontato, mentre i riformisti si schierano con Corrado, pur fungendo da collante tra le varie anime anche nelle pubbliche relazioni. Corrado si avvale anche dell'appoggio di Nora Di Nocera e di Andrea Di Martino, quest'ultimo autore di una toccata e fuga, appena in tempo per esprimere il proprio voto. Nessun incrocio di sguardi tra lui e Iovino, mentre Peppe Giordano segue l'andamento delle operazioni e i due Giovani Democratici Ada Fariello e Michele Cascone presiedono il seggio, registrando i votanti, circa 250, nelle prime quattro ore della fase decisiva del congresso cittadino. Eduardo Melisse, intanto, può far leva su poco meno di 100 iscritti, un numero cospicuo di potenziali votanti che l'architetto ha convinto in buona parte a sostenere la causa di Corrado. Nella tarda mattinata ha fatto irruzione al Palazzetto anche Campania Libera con i suoi rappresentanti Ciro Cascone, Lino Dello Ioio e Antonio Coppola, affiancati dal casilliano Carmine Lo Sapio. Un segnale che lascerebbe intuire la loro preferenza per Ciccarelli, anche se non sono esclusi i colpi di scena. L'impressione comune è quella di un sostanziale equilibrio che potrebbe trascinarsi fino alle battute finali di un congresso mai così incerto, in cui la spaccatura tra le due varie anime ha lasciato il segno. Sarà compito del nuovo segretario provare a ricomporre i cocci, un'impresa che oggi appare più ardua che mai.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.