Il Comune di Castellammare di Stabia rilancia il proprio impegno a tutela delle eccellenze agroalimentari del territorio e chiede un intervento condiviso a livello istituzionale per la revisione delle normative europee sull’origine dei prodotti.
A seguito della delibera di Giunta approvata lo scorso 14 maggio, il sindaco Luigi Vicinanza ha infatti inviato una comunicazione ufficiale ai vertici di Anci nazionale e Anci Campania, al presidente della Regione Campania e all’assessore regionale all’Agricoltura, sollecitando il sostegno all’iniziativa promossa da Coldiretti Napoli.
Il nodo delle norme sull’origine dei prodotti
Al centro della proposta vi è la richiesta di modificare l’attuale quadro regolamentare europeo in materia di etichettatura e origine doganale dei prodotti agroalimentari.
Secondo l’impostazione attuale delle norme UE, infatti, un prodotto può essere etichettato come italiano anche nel caso in cui le materie prime provengano interamente dall’estero, purché l’ultima trasformazione sostanziale avvenga sul territorio nazionale.
Una condizione che, secondo Coldiretti e le amministrazioni locali coinvolte, rischierebbe di generare criticità sul piano della trasparenza verso i consumatori e della valorizzazione delle filiere produttive nazionali.
Nella comunicazione istituzionale, il sindaco Vicinanza sottolinea la necessità di promuovere iniziative volte a rafforzare la chiarezza delle informazioni fornite ai cittadini e a sostenere le produzioni locali, nel rispetto del vigente quadro normativo europeo.
Il sostegno alle filiere locali e il ruolo del territorio
L’amministrazione stabiese evidenzia come la tutela dei prodotti locali rappresenti un asse strategico delle politiche territoriali, portate avanti da tempo in collaborazione con Coldiretti Napoli.
Tra le iniziative già attive figura il “Mercato Campagna Amica”, ospitato periodicamente in Villa Comunale, che mira a valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio e a rafforzare il legame tra produttori e consumatori.
Il prossimo appuntamento è previsto per sabato 30 maggio nell’area dei Cento Passi, dalle 8.30 alle 14.00.
Il confronto istituzionale e il ruolo di Anci
Sul fronte istituzionale, Anci ha già fornito un primo riscontro alle sollecitazioni arrivate da Castellammare di Stabia e da altri enti locali.
L’associazione dei Comuni italiani ha infatti evidenziato come il tema sia già oggetto di interlocuzione a livello europeo, anche grazie all’intervento del sindaco di Pisa Michele Conti, delegato Anci per le politiche agricole e la promozione delle tipicità.
Secondo quanto comunicato, la questione sarà inoltre inserita nel prossimo parere del Comitato dedicato all’Organizzazione comune dei mercati agricoli (OCM), segno di un dibattito che si sta progressivamente estendendo anche alle sedi istituzionali comunitarie.
L’iniziativa del Comune di Castellammare di Stabia si inserisce dunque in un quadro più ampio di confronto sulla tutela delle produzioni agroalimentari e sulla necessità di garantire maggiore trasparenza lungo tutta la filiera.
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