Foto: Ssc Napoli
Alla vigilia della sfida europea contro l’Eintracht Francoforte, Matteo Politano ha parlato con la consueta lucidità, sottolineando l’importanza di affrontare ogni partita con la massima concentrazione e rispetto per l’avversario. «Oggi avremo modo di prepararla nel dettaglio – ha spiegato – vogliamo arrivare pronti e determinati per offrire una grande prestazione».
Un pensiero anche alla continuità del gruppo: «Cerco sempre di dare tutto, ogni volta che scendo in campo. In un calendario così fitto non sempre riesce tutto alla perfezione, ma da anni io e i miei compagni diamo tutto per onorare questa maglia. La scorsa stagione lo ha dimostrato chiaramente».
Politano non dimentica le lezioni del passato: «La Champions ti insegna che devi sempre andare forte, perché se abbassi l’intensità rischi brutte figure. La sconfitta di Eindhoven ci ha fatto male, ma serve tenerla a mente per non ripetere gli stessi errori. Abbiamo reagito bene nelle ultime partite, ma dobbiamo continuare su questa strada e dare sempre il 100%».
Sul prossimo avversario, parole di rispetto ma anche di consapevolezza: «L’Eintracht è una squadra che gioca a viso aperto, segna molto e concede qualcosa dietro. Per noi sarà fondamentale partire forte e cercare subito il gol, ma conta soprattutto conquistare i tre punti. Contro chi lascia spazi riusciamo spesso a esprimerci al meglio, soprattutto sulle catene laterali che sono la nostra forza».
Sul suo momento personale: «Giocare con continuità è sempre positivo, ringrazio il mister per la fiducia. Cerco di gestirmi bene, di condurre una vita sana e recuperare le energie tra una gara e l’altra. Ovviamente mi piacerebbe fare più gol e assist, ma resto concentrato su quello che serve alla squadra e su ciò che chiede l’allenatore».
Infine, una riflessione sul cammino del gruppo: «Siamo in crescita, anche se quest’anno non siamo quasi mai stati al completo. Gli infortuni e i tanti impegni si fanno sentire, ma non devono essere un alibi. Domani servirà una prestazione all’altezza, vogliamo vincere a tutti i costi».
Con un obiettivo chiaro in testa: sbloccare presto la partita e gestire al meglio le energie. «Loro verranno senza nulla da perdere – ha concluso – e noi dovremo essere bravi a sfruttare le nostre qualità, soprattutto negli ultimi metri».
«Dobbiamo essere più cattivi in entrambe le fasi, commessi troppi errori con il Pisa. Potrei cambiare qualcosa, alcuni uomini stanno recuperando. Sul piano personale sarà bello tornare dove sono stato bene»