Notte europea allo Stadio Do Dragao, dove il Napoli di Max Allegri è chiamato ad invertire la rotta dopo il brutto ko di Torino, e dare una spallata anche alla classifica della fase campionato di Champions League. Partenopei con 3 punti dopo 3 gare, mentre il Porto di Farioli occupa piuttosto immeritatamente l’ultima posizione con 0 punti. Allegri è costretto dalle tante defezioni a passare alla difesa a 3, con una linea difensiva praticamente obbligata con Rrahmani al centro, Rafa Marin e Beukema braccetti a difesa di Meret. Il play di centrocampo è Gilmour scortato da McTominay e Anguissa, con Politano a tutta fascia sulla destra, e Vergara (preferito a Lang) sull’out opposto. Al fianco di Hojlund, c’è Kevin De Bruyne.
Subito pericoloso il Napoli dopo appena 2 giri di lancette: spiovente di Politano verso il palo lungo dove Vergare non trova lo specchio della porta. Brividi quando il Porto trova la rete del vantaggio, ma la posizione di Pepe su lancio di Gabri Veiga, è oltre l’ultimo difendente partenopeo. Sainz ci prova con un destro a giro fuori misura sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 19’ i lusitani sbloccano la contesa con Bednarek, che tutto solo incorna a finalizzare un tiro dalla bandierina ben calibrato da Gabri Veiga. La replica degli uomini di Max Allegri non si fa attendere: De Bruyne trova uno splendido corridoio per Hojlund, ma il centravanti danese non riesce a trovare la stoccata vincente chiuso tra Kiwior e Fernandes. Pepe tenta di servire Sainz ma Rafa Marin è una diga, quindi Hojlund al termine di un’irresistibile progressione, calcia dai 25 metri sfiorando il palo alla sinistra di Diogo Costa. Gabri Veiga, tra i migliori in campo della squadra di Farioli, va vicinissimo al raddoppio con una punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore. Esultano i tifosi del Napoli sulla rete di Kevin De Bruyne, ma il fuoriclasse belga è in offside sull’assist di Politano. Al 41’ Vergara cerca Hojlund con una rasoiata forte e tesa, ma il tutto si tramuta in un nulla di fatto. Il pareggio è nell’aria, ed arriva meritatamente al minuto 43. Diogo Costa si salva su un gran mancino a incrociare di Politano: l’azione prosegue con l’estremo difensore del porto che compie un autentico miracolo su Hojlund, ma nulla può sul tap-in del solito McTominay da distanza ravvicinata.
In avvio di ripresa Meret è subito impegnato da Gabri Veiga. Poco dopo il portiere partenopeo è decisivo su Rosario, liberato da un errore in disimpegno di Politano. Rrahmani chiude alla grande su Alberto Costa che aveva superato Vergara in progressione. Poco dopo Kiwior, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, non trova la porta. Il Napoli prova a reagire con McTominay, che costringe Diogo Costa a una complicata parata in due tempi su un siluro dai 30 metri. Trema la traversa su un tracciante di Gabri Veiga, quindi Meret mette ancora una pezza sull’ennesima palla inattiva: un aspetto del gioco che sta mettendo in seria difficoltà il roster di Allegri nella seconda metà della partita. Il Porto preme con continuità, ed al 71’ passa in vantaggio: Gimenez serve nello spazio Gabri Veiga, abile a far partire un diagonale chirurgico che passa tra le gambe di Meret ed oltrepassa la linea bianca. I lusitani continuano a martellare, e Samu spreca un 3 contro 2 ignorando i compagni di reparto in proiezione offensiva. Gilmour è l’ultimo ad arrendersi, e mette un filtrante per Vergara, che non riesce ad agganciare a pochi passi da Diogo Costa. Dentro Lang e Giovane. All’80’ il Porto cala il tris, ancora su calcio d’angolo, questa volta con Kiwior. Entra anche Lucca per dare maggiore peso offensivo, ma al 90’ il Porto dilaga. La squadra di Farioli si esalta in transizione, e Samu si guadagna un calcio di rigore per intervento di Rafa Marin che vede anche sventolarsi in faccia il cartellino rosso. Dagli 11 metri si presenta lo stesso Samu, che spiazza Meret per il poker portoghese.
PORTO-NAPOLI 4-1
Reti: 11’ pt Bednarek (P), 43’ pt McTominay (N), 26’ st Gabri Veiga (P), 35’ st Kiwior (P), 45’ st Samu rig. (P)
PORTO (4-3-3) Diogo Costa; Martim Fernandes (22’ st Zaidu), Bednarek, Kiwior, Alberto Costa; Gabri Veiga (33’ st Fofana), Rosario, Froholdt; Pepe (33’ st In-Wang), Andrè Silva (11’ st Samu), Sainz (22’ st Gimenez). All: F. Farioli
NAPOLI (3-5-2) Meret; Beukema, Rrahmani, Rafa Marin; Politano (36’ st Lucca), Anguissa (34’ st Lang), Gilmour, McTominay, Vergara (34’ st Giovane); De Bruyne, Hojlund. All: M. Allegri
Arbitro: Michael Oliver (ENG)
Note: Espulso: Rafa Marin (N) al 44’ st per fallo su Samu lanciato a rete. Ammoniti: Vergara (N), Anguissa (N), Rrahmani (N), McTominay (N), Gabri Veiga (P) Corner: Recupero: 2’ pt, 4 st.
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