La prima azione degna di nota è di marca partenopea: McTominay inventa per Hojlund, con la difesa viola che salva in extremis. Poco dopo spiovente delizioso di Elmas, spazza la retroguardia di mister Vanoli, quindi Gutierrez dal limite è impreciso sprecando tutto. All’ 11 il Napoli sblocca la contesa. Lungo lancio di Meret, Hojlund fa a sportellate con Pongracic, ne approfitta Vergare che s’invola in progressione rubando il tempo a Brescianini, e poi fredda De Gea con un mancino a incrociare di pregevole fattura. Secondo gol in pochi giorni per lo scugnizzo classe 2003 dopo quello realizzato sempre al Maradona contro il Chelsea. Al 17’ Spinazzola cerca McTominay, con lo scozzese che si disimpegna in una rovesciata spettacolare. Gesto tecnico sontuoso, ma la palla si perde sfortunatamente larga alla destra di De Gea. I Campioni d’Italia spingono alla ricerca del raddoppio: splendida azione sull’asse Hojlund-Elmas-Vergara, con Comuzzo costretto agli straordinari per evitare guai. Napoli vicinissimo al 2-0 al minuto 23: Hojlund lotta nell’area piccola tra Pongracic e Comuzzo, con quest’ultimo che nel tentativo di allontanare il pallone fa un clamoroso autopalo. La Fiorentina attende il proprio momento, ed alla prima sortita offensiva sfiora il pareggio. Sugli sviluppi di una punizione dai 35 metri, terzo tempo di Pongracic su Juan Jesus con la sfera a stamparsi sul palo. La viola continua a martellare, e Meret compie un intervento sontuoso su Gudmundsson da distanza ravvicinatissima. Antonio Conte perde capitan Di Lorenzo per infortunio, sostituito da Olivera. Al 38’ Elmas va via in slalom speciale a tre difensori viola, con Brescianini che si immola sulla sassata del macedone da pochi passi. Poi Gutierrez libera McTominay, che si gira in una frazione di secondo ed impegna De Gea a una difficile parata a terra. Hojlund raccoglie un filtrante di Vergara ma spara sull’esterno della rete. Al 45’ uno schema su calcio piazzato non è ben finalizzato da McTominay, con Olivera che spreca l’ultima occasione utile della prima frazione di gioco svirgolando da posizione favorevole.
All’inizio del secondo tempo, Mandragora cerca il jolly direttamente su punizione, ma la sfera si perde sull’esterno della rete. Al 49’ gli uomini di Antonio Conte trovano la rete del raddoppio: Vergara va da Gutierrez, che rientra sul mancino e fa partire un arcobaleno a giro che fulmina De Gea. Sembra fatta per il Napoli, ma dopo pochissimo i viola accorciano le distanze. Dodò va via in progressione se serve Piccoli: gran botta dell’attaccante ospite sulla quale si oppone alla grande Meret. La corta respinta è preda di Solomon per il tap-in vincente. Al 60’ Hojlund lotta di forza con Pongracic, ma il tiro è troppo debole e centrale per far male a De Gea. 6 giri di lancette più tardi Lobotka lancia Spinazzola sul filo del fuorigioco, palla tesa per Hojlund nei pressi dell’area piccola, ma la retroguardia viola non si fa beffare. Il Maradona trema quando Kean va vicinissimo al pareggio. McTominay raccoglie i frutti di una transizione partita da uno strappo di Juan Jesus, ma lo scozzese non è incisivo dai 20 metri. Conte inserisce Giovane per Vergare, ed è lo stesso ex Verona a sfiorare subito la rete che chiuderebbe la partita. La potenza c’è, ma il muro viola ci mette una pezza ed è solo calcio d’angolo. Dentro anche Lukaku per Hojlund. Kean si batte come una forsennato, ma è il Napoli a festeggiare 3 punti di platino.
NAPOLI-FIORENTINA 2-1
Reti: 11’ pt Vergara (N), 4’ st Gutierrez (N), 12’ st Solomon (F)
NAPOLI (3-4-2-1) Meret; Di Lorenzo (30’ pt Olivera), Juan Jesus, Buongiorno; Gutierrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara (40’ st Giovane), Elmas; Hojlund (44’ st Lukaku). All: A. Conte
FIORENTINA (4-3-3) De Gea; Dodò, Comuzzo, Pongracic, Gosens (25’ st Ranieri); Fabbian (1’ st Mandragora), Fagioli, Brescianini (25’ st Kean); Solomon (25’ st Parisi), Piccoli, Gudmundsson (33’ st Fazzini).All: P. Vanoli
Arbitro: Federico La Penna della Sezione AIA di Roma 1
Note: Ammoniti: Fabbian (G), Buongiorno (N). Corner: 4-4. Recupero: 5’ pt, 4’ st
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