Napoli Calcio
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Empoli-Napoli 1-0. Decima sconfitta per gli azzurri, che cadono anche al Castellani

Decide Cerri. L'attaccante classe 1996, non segnava in Serie A da ben 1.099 giorni

tempo di lettura: 5 min
di Giovanni Minieri
20/04/2024 20:08:03

Sfida testa-coda al Castellani. Da un lato c’è l’Empoli, che con un vantaggio di una sola lunghezza sulla zona retrocessione, punta a risalire la china dopo aver raccolto soltanto 3 punti nelle ultime 6 gare. Dall’altra c’è il Napoli di mister Calzona, che dopo il comunicato della UEFA a far intravedere anche il sesto posto come verosimilmente utile in chiave Champions, vuole iniziare un filotto di vittorie per dar finalmente senso a una stagione molto travagliata.
In più i partenopei hanno grande voglia di invertire il trend negativo che li vede aver vinto soltanto 2 delle ultime 6 sfide (4 ko) contro l’Empoli.

Calzona deve far di necessità virtù, soprattutto in difesa. Out per squalifica Rrahmani e Mario Rui, c’è Ostigard al fianco di Juan Jesus al centro della difesa, con capitan Di Lorenzo sulla corsia bassa destra e Natan (finito in naftalina dopo i 28 minuti disputati al Mapei Stadium quasi 2 mesi fa) su quella opposta. Nessun cambio nella zona nevralgica del campo, così come resta confermatissimo il trio d’attacco composto da Politano, Osimhen e Kvaratskhelia.

Avvio sonnolento del Napoli, come troppe volte in questo campionato. La squadra padrona di casa ne approfitta, e dopo appena 4 giri di lancette si porta avanti nel punteggio. Tutto parte addirittura da un lungo lancio di Caprile, torre di Gyasi per Fazzini, che dopo aver duellato con Natan, restituisce la sfera al centrocampista ghanese. Cross teso del classe ’94 verso l’area piccola, dove Cerri in terzo tempo sovrasta Di Lorenzo e insacca all’angolino dove Meret non può arrivare. Il 28enne attaccante dell’Empoli non segnava in Serie A dal lontanissimo 17 aprile 2021, quando in pieno recupero mise a segno il 4-3 che completava la rimonta sul Parma spegnendo la ultime speranze dei ducali di mantenere la massima categoria. La reazione dei campioni d’Italia è in un bel filtrante di Politano per Di Lorenzo intercettato da Luperto, poi Osimhen giganteggia tra lo stesso Luperto e Walukiewicz, con il difensore polacco a salvare tutto in extremis. Nicola perde Cerri per un infortunio al flessore, rimpiazzato da Niang. Preme il Napoli. Corner di Politano dalla sinistra, allontana Caprile in uscita, Kvara mette a sedere Bereszynski ed impegna l’estremo difensore toscano ad una parata sontuosa sul palo corto. Tutto fermo però, perché il direttore di gara vede una spinta di Natan su Grassi. Al 29’ Farina gira di testa un traversone di Pezzella senza trovare angolo, poi numero di Osimhen: controlla spalle alla porta, e calcia in acrobazia trovando Caprile pronto a bloccare in due tempi. Poco dopo Politano fa partire un cross insidioso che attraversa tutta l’area toscana, senza nessuno pronto all’inserimento per il tap-in vincente. Al 35’ la squadra di Nicola sfiora il raddoppio: Cambiaghi lancia Niang, per poi ricevere il passaggio di ritorno alle spalle di Ostigard. Il centrocampista, a tu per tu con Meret, spara a botta sicura ma la sfera si infrange sul palo esterno. Il Napoli domina sul piano del possesso palla, ma sono i toscani a farsi ancora pericolosi con un destro dalla distanza di Cambiaghi, che scivolando non riesce a coordinarsi bene e la sfera si perde ben oltre la trasversale.

All’uscita dagli spogliatoi c’è subito Mazzocchi (a mezzo servizio per un virus influenzale) per un incerto e confusionario Natan. La squadra di Calzona ci prova con una rasoiata dal limite di Politano, con la palla che esce oltre la linea di fondo con la complicità di una deviazione. Sugli sviluppi del corner successivo, batti e ribatti in area, palla nei radar di Juan Jesus che trova il muro della retroguardia empolese. Al 58’ Osimhen va via con tutta la propria dirompente fisicità, ma viene poi steso da Bereszynski all’altezza del vertice destro dell’area di rigore. Si incarica della battuta Politano, ma c’è sempre Caprile con i pugni a dire di no. Al 63’ scivola Pezzella dando il là alla ripartenza del Napoli, ma lo spiovente di Politano è troppo lungo per tutti. Anguissa non vuole alzare bandiera bianca: va via a due difensori con scioltezza imbarazzante, ma poi è indeciso tra tirare e servire Osimhen, perde l’attimo e ne viene fuori un passaggio impreciso in orizzontale che l’Empoli allontana tirando un sospiro di sollievo. Ancora Napoli, che non riesce a trasformare la supremazia territoriale in chiare occasioni di gol. Al 68’ un’azione insistita porta la sfera in zona Kvara, che scarica un tracciante centrale, con Caprile costretto agli straordinari per alzare la traiettoria sopra la traversa. Sull’ennesimo calcio d’angolo a favore del Napoli, un errato disimpegno dei toscani libera Osimhen, che di prima intenzione non inquadra la porta. Mister Calzona si affida alle forze fresche: dentro Ngonge e Raspadori per Politano e Kvaratskhelia. Brividi quando un sanguinoso retropassaggio di Maleh, mette in difficoltà Luperto sulla scatto di Osimhen, ma il difensore interviene in tackle con perfette scelta di tempo sul pallone. Zielinski serve Anguissa, che verticalizza per Osimhen, ma ancora una volta un super Caprile ci mette una pezza e salva il risultato. Nel finale c’è spazio anche per Simeone, ma nonostante un possesso di palla prolungato, il Napoli non riesce a costruire occasioni degne di note, se non qualche sortita di Ngonge ben contenuta dalla retroguardia toscana.

EMPOLI – NAPOLI 1-0

Reti: 4’ pt Cerri

EMPOLI (3-4-2-1) Caprile; Bereszynski, Walukiewicz, Luperto; Gyasi, Grassi (37’ st Bastoni), Maleh, Pezzella (37’ st Cacace) ; Fazzini (24’ st Zurkowski), Cambiaghi (24’ st Cancellieri); Cerri (20’ pt Niang). All: D. Nicola

NAPOLI (4-3-3) Meret; Di Lorenzo, Ostigard, Juan Jesus, Natan (1’ st Mazzocchi); Anguissa (44’ st Simeone), Lobotka, Zielinski; Politano (27’ st Ngonge), Osimhen, Kvaratskhelia (27’ st Raspadori). All: F. Calzona

Arbitro: Gianluca Manganiello della Sezione AIA di Pinerolo

Note: Ammoniti: Juan Jesus (N), Pezzella (E), Bereszynski (E), Ngonge (N). Corner: 2-8. Recupero: 1’ pt, 4’ st.

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