Dal Mondo
shareCONDIVIDI

Trump: L'America non diventerà mai un Paese comunista'

L'evento clou sul National Mall di Washington dedicato alle celebrazioni del 4 luglio per i 250 anni della DIchiarazione di Indipendenza.

tempo di lettura: 2 min
di Ansa
05/07/2026 09:04:20
Trump: L'America non diventerà mai un Paese comunista'

Dopo il ritardo per il rischio di violenti temporali, ha preso il via lo show di 'Salute to America', l'evento clou sul National Mall di Washington dedicato alle celebrazioni del 4 luglio per i 250 anni della DIchiarazione di Indipendenza.
Il presidente Donald Trump è apparso sul palco tra gli applausi avendo al suo fianco la first lady Melania.

Il tycoon terrà il suo discorso trato più come un comizio, in base alle previsioni.
'Non vogliamo i comunisti, non ne abbiamo bisogno e l'America non diventirà mai un Paese comunista". Lo ha detto Donald Trump, nel suo discorso per i 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza. "Nei quasi sei anni della mia presidenza, ho difeso con estrema fermezza il Secondo Emendamento", che garantisce ai cittadini il diritto di possedere e portare armi.
"Non l'hanno toccato affatto. Non è stato facile, ma lo abbiamo protetto e continueremo a farlo con forza e cautela. Nel corso delle generazioni, gli americani hanno combattuto, versato sangue e dato la vita non solo per garantire" i diritti della Costituzione, "ma per estenderli a cittadini di ogni razza, religione, colore e credo, perché siamo un unico popolo, un'unica famiglia. Lo avete dimostrato stasera, uniti sotto un'unica bandiera".
La Dichiarazione d'Indipendenza "ci insegna che siamo tutti creati a immagine di un unico Dio Onnipotente", una cosa "che un comunista non direbbe mai, questo è certo", ha aggiunto Trump, sprappando prima una risata e poi un applauso del pubblico.

"Siamo un solo popolo, una sola famiglia con una sola bandiera e, come ci insegna la nostra Dichiarazione di Indipendenza, siamo tutti creati a immagine di un unico Dio Onnipotente". Il presidente americano Donald Trump, celebrando i 250 anni degli Stati Uniti, ha detto che "non c'è modo di scoraggiarci", ringraziando di rimasti dopo che il maltempo che ha ritardato l'evento sul National Mall.
"Si stimava la presenza di 375.000 persone prima che tutti dovessero allontanarsi. E ora ci sono 150.000 persone. È una cosa incredibile, mai vista prima!", ha aggiunto. "Per 250 anni, gli Stati Uniti d'America sono stati la speranza, la promessa, la luce e la gloria tra tutte le nazioni del mondo e, con l'aiuto di Dio, possiamo continuare a esserlo o addirittura migliorare. Qui, sul nostro National Mall, celebriamo il trionfo della libertà sulla tirannia, la vittoria della libertà sull'oppressione e il successo duraturo dello spirito americano, dal 4 luglio 1776 al 4 luglio 2026. Stasera, il nostro Paese è più forte, più libero, più ricco, più sicuro e più orgoglioso che mai", ha proseguito tra gli applausi.

Video
play button

Piano di Sorrento - Dal Premio Amarena le voci dei protagonisti del cinema e della TV

In occasione della quinta edizione del Premio Amarena, abbiamo incontrato Noemi Sales, Antonio Buono, Cartisia Somma e il regista Massimiliano Pacifico per un viaggio tra nuovi progetti, emozioni, retroscena e il valore del cinema e della serialità italiana.

03/07/2026
share
play button

Piano di Sorrento - Il cast di 'Roberta Valente – Notaio in Sorrento' protagonista del Premio Amaren

03/07/2026
share
play button

Juve Stabia - Le parole di Alfredo Guerri

02/07/2026
share
play button

Castellammare - Ripartono le demolizioni nelle ex Nuove Terme: prende forma il progetto del nuovo os

23/06/2026
share
Tutti i video >
Dal Mondo







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici