Il maltempo ha colpito l'Emilia Romagna, costringendo alla sospensione della circolazione ferroviaria in alcune zone, tra cui Faenza e Forlì, Russi e Lugo, Russi e Granarolo e Lavezzola e Mezzano. Le Fs hanno spiegato che ciò è stato necessario a causa dell'innalzamento dei fiumi Montone, Lamone, Senio e Santerno, dovuto alle forti e prolungate piogge. Durante la notte le piogge sono continuate e l'allerta fiumi in piena è ancora in corso, soprattutto nelle province di Ravenna e Bologna. Ci sono segnalazioni di allagamenti, frane e esondazioni e alcune scuole sono state chiuse per precauzione. Nel Ravennate, si registrano oltre 250 evacuati e la Prefettura sta monitorando la situazione. Inoltre, l'esercito è già in campo insieme ai vigili del fuoco e ai volontari della protezione civile. Anche il Modenese è interessato dal maltempo, con diversi ponti chiusi e interruzioni dell'erogazione del gas in alcune zone. La via Emilia è stata chiusa in diversi punti a causa dell'alta presenza di acqua, mentre diversi residenti sono stati evacuati in zona Conselice.
Emergono i primi reperti e alcuni scheletri di vittime dell’eruzione del 79 d. C. Sono stati avviati a febbraio nuove indagini nella cosiddetta Regio IX di Pompei - uno dei nove quartieri in cui è suddiviso il sito.