(Foto dal web)
Se vincere era l’unico imperativo, ora ne sono due: lavoro sodo. Questo è quello che la società ha chiesto al termine della partita persa per 1 a 0 in casa con il Cittadella. Ed è quello che i giocatori hanno promesso ai media durante la conferenza stampa. Il momento di crisi è evidente, nonostante le vespe abbiano fornito una prestazione di carattere nei primi 45 minuti. Un discorso che vale per le ultime cinque partite, ad esclusione della sfida dello Scida, dove i pitagorici non hanno lasciato scampo ai campani nell’arco dell’intera partita. Poca concretezza in fase di attacco. Inoltre, la dura regola del gol influisce facilmente sull’andamento e sul morale della squadra.
Le vespe, attualmente in ritiro a Messina, garantiscono un primo tempo con un buon gioco, ma alla rete dello svantaggio, la squadra si spegne. Occorre lavoro sodo e mentalità per trovare la svolta. Ed è proprio quello che tutti sperano per la prossima trasferta di Trapani. Una trasferta che all’inizio si pensava fosse una passeggiata, ma basta guardare il risultato di domenica pomeriggio per capire quanto arduo sarà l’incontro con i granata: «Ci siamo semplicemente gettati sul lavoro e abbiamo proseguito a testa bassa –ha infatti affermato il tecnico dei siciliani ai microfoni di tuttomercatoweb.- Sono arrivati dei giocatori, provenienti da squadre dove venivano lasciati fuori rosa. Qui da noi hanno mostrato tutto il loro potenziale. Siamo felici, ma c’è ancora tanto da lavorare.»
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