La stagione del jolly delle vespe, divenuto capitano come nella primavera del Milan, volge al termine con tanta amarezza. Il centrocampista classe '96, senza il suo spunto decisivo che lo ha distinto durante l'anno, non è riuscito a placare le furie granata, che, seppur con un pareggio in casa, accedono al turno successivo dei play-off, in attesa del sorteggio.
«Abbiamo dato tutto quello che avevamo -ha affermato con amarezza Alessandro Mastalli a fine partita-. Su una palla siamo stati disattenti e abbiamo subito gol. C'è tanto rammarico, ma questo è il calcio. Il regolamento attuale mi sembra un po' eccessivo: è assurdo pareggiare con dei gol fuori casa, per poi non passare il turno. Tuttavia, le regole sono regole, anche se le trovo ingiuste. Pensando a quello che abbiamo fatto durante l'anno, da capitano faccio i complimenti alla squadra.Se siamo arrivati fin qua con un tale entusiasmo, è perchè l'abbiamo voluto fino in fondo. All'inizio nessuno ci avrebbe creduto e, invece, abbiamo portato anche più gente allo stadio. Non ho compreso le parole dei tifosi a fine partita, il mio rammarico ha preso il sopravvento. Sono accorsi a Reggio Emilia per sostenerci fino alla fine e noi li ringraziamo per questo. E' la prova che abbiamo compiuto qualcosa di straordinario, il cui il merito va a tutta la squadra. La Reggiana è la nostra bestia nera, ma ,al di là dell' avversario, le solite regole ci avrebbero concesso il passaggio del turno. Ringraziamo soprattutto il presidente, che è riuscito da solo a mandare avanti una società. Fino all'anno prossimo rimango un giocatore della Juve Stabia, ma nel mercato estivo tutto può succedere».
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