La Juve Stabia supera di misura la Virtus Entella nel silenzio del “Romeo Menti”, imponendosi 1-0 grazie alla rete di Candellone nel primo tempo. Una prestazione solida e ordinata consente ai gialloblù di controllare la gara, gestire il vantaggio e respingere i tentativi di rimonta dei liguri, fermati anche dal VAR nella ripresa. Tre punti pesanti per la squadra di Beggi, che prosegue la propria striscia positiva e rafforza l’imbattibilità casalinga, mentre l’Entella incassa l’ennesimo stop lontano da casa.
La Juve Stabia ospita la Virtus Entella nel silenzio del “Romeo Menti”. Le Vespe sono attese dall’insidioso confronto con la formazione ligure senza poter contare sul sostegno del proprio pubblico, a causa della gara disputata a porte chiuse per disposizione degli organi competenti dopo gli scontri verificatisi all’altezza del raccordo autostradale al termine della sfida con il Pescara. Un provvedimento che si aggiunge alla proroga di ulteriori tre mesi della chiusura dei settori ospiti negli stadi delle gare esterne dei gialloblù. Un’assenza pesantissima, forse più di quelle dello squalificato Piscopo, degli infortunati Battistella e Morachioli e dell’indisponibile Carissoni, fermato all’ultimo da uno stato influenzale, per l’undici affidato al vice Cesare Beggi, chiamato a sostituire Ignazio Abate, anch’egli squalificato, e a difendere l’imbattibilità interna. Nel 3-5-1-1 confermato Confente tra i pali. In difesa Varnier prende il posto di Ruggero e completa il terzetto con Giorgini e Bellich, con Mannini e Cacciamani impiegati sulle corsie laterali. In mezzo al campo Mosti torna dal primo minuto accanto a Leone e Correia. A sorpresa Zeroli agisce alle spalle di Candellone, unica punta.
CRONACA:
Primo tempo:
Il clima surreale del “Menti” deserto si riflette sull’avvio di gara, caratterizzato da ritmi bassi nei primi dieci minuti. Al 12’ la Juve Stabia rompe l’equilibrio: Zeroli avanza palla al piede e serve Candellone, il cui rasoterra trova la risposta di Colombi; sulla respinta lo stesso numero 27 è il più rapido a ribadire in rete. Per l’attaccante gialloblù è il secondo gol consecutivo e il settimo stagionale. Le Vespe insistono e al 17’ vanno ancora vicine al raddoppio: Leone imbuca per Candellone, che apparecchia per Zeroli, il cui destro centrale viene neutralizzato da Colombi. La Virtus Entella replica al 21’, quando Guiu prova la conclusione dai trenta metri, costringendo Confente alla deviazione in corner. Al 36’ è ancora Zeroli a rendersi pericoloso, ma il suo sinistro debole dall’interno dell’area, dopo l’assist di Cacciamani, non crea problemi a Colombi. Due minuti più tardi i liguri sfiorano il pari in contropiede: Karic dalla sinistra mette al centro per Guiu che, in scivolata, manca clamorosamente l’impatto a porta sguarnita. La Juve Stabia chiude la prima frazione in controllo, gestendo il possesso e mostrando maggiore incisività offensiva rispetto a un’Entella poco efficace nel pressing. Dopo due minuti di recupero il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi con i gialloblù avanti di una rete, firmata Candellone.
Secondo tempo:
La ripresa si apre nel segno della Juve Stabia. Al 2’ Cacciamani, servito da Correia, entra in area, salta l’uomo e conclude rasoterra, trovando la presa sicura di Colombi. Al 5’ le Vespe sfiorano il raddoppio: Leone imbuca ancora per Cacciamani, che rientra sul destro e calcia in diagonale, con Colombi costretto a deviare in corner. I gialloblù continuano a gestire il possesso, facendo scorrere il cronometro e costringendo l’Entella a un dispendio energetico continuo. Al 27’ nuova occasione per la Juve Stabia: Cacciamani tenta la conclusione dalla sinistra, ma il pallone, deviato involontariamente da Correia, termina sul fondo. Al 35’ l’Entella trova il gol nel momento migliore dei padroni di casa: Cuppone si inserisce in area, Ruggero perde il possesso e Fumagalli, nel cuore dell’area, insacca alle spalle di Confente. Il direttore di gara Mucera, però, dopo il check del VAR e quattro minuti di attesa, annulla la rete per la posizione di fuorigioco di Cuppone. Nel finale l’Entella prova ad alzare il baricentro alla ricerca del pari, mentre la Juve Stabia risponde in ripartenza. Concessi sette minuti di recupero, durante i quali, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Giorgini svetta di testa sfiorando il palo sinistro. È l’ultima occasione della gara. Al triplice fischio la Juve Stabia conquista la seconda vittoria consecutiva e il sesto risultato utile di fila, consolidando l’imbattibilità casalinga nonostante l’assenza di pubblico. Serata amara per la Virtus Entella, che conferma il rendimento negativo in trasferta, restando la peggior squadra per punti conquistati lontano dalle mura amiche.
TABELLINO:
JST-VIR 1-0
Juve Stabia (3-5-1-1): Confente; Varnier (Ruggero 1’s.t.), Giorgini, Bellich; Mannini (Gabrielloni 27’s.t.), Mosti, Leone (Pierobon 27’s.t.), Correia, Cacciamani; Zeroli; Candellone (Burnete 24’p.t.) (Maistro 44’s.t.). A disp.: Signorini, Boer, Ruggero, Dalle Mura, Baldi, Pierobon, Ciammaglichella, Maistro, Burnete Dos Santos, Gabrielloni. All.: Cesare Beggi.
Virtus Entella (3-4-2-1): Colombi; Parodi (Fumagalli 29’s.t.), Tiritiello (Albgorghetti 1’s.t.), Marconi I. Bariti (Mezzoni 21’s.t.), Nichetti (Dalla Vecchia 21’s.t.), Karic, Di Mario, Franzoni, Guiu (Cuppone 29’s.t.), Debenedettil A disp.: Del Frate, Siaulys, Alborghetti, Squizzato, Cuppone, Fumagalli, Russo, Dalla Vecchia, Turicchia, Del Lungo, Mezzoni. All.: Chiappella Andrea
Arbitro: Giuseppe Mucera della sezione AIA di Palermo
Assistenti: Paolo Bitonti della sezione AIA di Bologna e Andrea Zezza della sezione AIA di Ostia Lido
IV ufficiale: Alberto Ruben Arena della sezione AIA di Torre del Greco
VAR: Matteo Gualtieri della sezione AIA di Asti
AVAR: Stefano Del Giovane della sezione AIA di Albano Laziale
Ammoniti: Tiritiello (V), Leone (JS), Di Mario (V)
Marcatori: Candellone (JS) 12’p.t.,
Angoli: 4-3
Recuperi: +2’p.t., +7’s.t.
Il tecnico gialloblù alla vigilia della sfida a porte chiuse contro la Virtus Entella: «Decisione esagerata, ma ci stringeremo come gruppo. L’obiettivo restano i 46 punti»