Mister Pasquale Padalino
La Juve Stabia ha offerto una prestazione di grande personalità e cinismo ritrovando la retta via dopo 3 sconfitte consecutive. Un successo meritato giunto anche grazie ad una rivoluzione nel modulo e negli uomini varata con grande coraggio da mister Pasquale Padalino. «Siamo partiti con Scaccabarozzi in una posizione un po' borderline – ammette il tecnico gialloblù –, volevamo ci garantisse maggiore spinta sulla zona mancina del campo. Poi, con il trascorrere dei minuti, siamo passati ad un 3-5-2 più classico, uno schema che abbiamo sperimentato più volte durante gli allenamenti e che potrebbe rappresentare una soluzione in chiave futura. Il periodo attraversato richiedeva qualche accorgimento, siamo qui per percepire anche i messaggi silenziosi lanciati dai calciatori e abbiamo compreso di dover cambiare atteggiamento per spazzar via quel clima di negatività che iniziava a circolare. Speriamo di aver intrapreso la strada giusta, contro la Vibonese abbiamo ottenuto una vittoria importante, la testimonianza che chi è sceso in campo vuole onorare la maglia che indossa e rappresentare la città di Castellammare. Abbiamo finalmente avuto quella determinazione che altre volte ci era mancata impedendoci di conquistare punti che avremmo meritato e che abbiamo perso lungo il percorso a causa della nostra imprecisione e delle abilità dei nostri avversari. Ho ricevuto una risposta che ci può dare una spinta verso un campionato tuttora lungo e impegnativo, sono orgoglioso della grande prestazione di carattere e determinazione, tanto più che abbiamo ammirato una squadra giovane negli uomini e negli elementi che ora dovranno imparare a conoscersi». Decisivo in tal senso il neoacquisto Esposito. «Giuseppe si è inserito subito facendoci comprendere che era già pronto a scendere in campo, la sua spavalderia era ciò che ci mancava. A volte bisogna cogliere il momento, il suo entusiasmo è coinciso con un momento particolare che andava gestito con attenzione. Oggi abbiamo puntato su una maggiore compattezza, è stato l'atteggiamento del collettivo ad esaltare il sistema di gioco. Abbiamo evidenziato quella mentalità operaia che troppo spesso non ci è stata riconosciuta quando si parlava di un bel gioco, l'ideale sarebbe abbinare estetica, fluidità della manovra e cinismo, anche se per il momento mi godo questo cambio di rotta caratteriale. A fine gara ho salutato uno per uno ragazzi perchè mi sono immedesimato in ognuno di loro, sono calciatori e ancor prima uomini. Erano chiamati a dimostrare che non erano quelli del secondo tempo di Monopoli e hanno dato una risposta decisa battendo la Vibonese. Non era semplice giocare con questa finestra di mercato che ha rotto e continua a rompere le scatole, dunque ringrazio ancora maggiormente i ragazzi per questa vittoria che rinnova la fiducia e l'entusiasmo in prospettiva futura con la consapevolezza, ovviamente, che potrebbero esserci nuovi momenti difficili da superare». Tra i protagonisti del match uno degli ultimi innesti, GIuseppe Esposito. «Sono felice di essere a Castellammare – sottolinea il difensore –, ringrazio il mister per avermi concesso subito l'opportunità di giocare. L'intesa con i compagni è stata buona sin dal primo momento, anche se miro chiaramente a migliorarla strada facendo. Lo stesso discorso vale per la condizione, vengo da un periodo in cui ho giocato poco e ho bisogno di lavorare sodo per arrivare al top. Non ho esitato un attimo quando mi ha telefonato la Juve Stabia, si tratta di una di quelle opportunità cui non puoi rinunciare. Di base preferisco giocare in una linea a 3, ma sono pronto ad adattarmi anche in un modulo a 4. Darò il massimo per garantire il mio contributo alla squadra». Decisivo è stato anche Gennaro Borrelli, autore della rete del 2-0, la prima con la maglia della Juve Stabia. «Abbiamo ottenuto una vittoria importante – spiega l'attaccante ai microfoni del club –, la soddisfazione per il gol è dovuta proprio alla sua importanza per il risultato finale. Abbiamo giocato molto bene ottenendo 3 punti fondamentali, da par mio sto cercando e cercherò sempre di ripagare la fiducia del tecnico e della società anche ricercando la forma ideale. Sono stato accolto in maniera fantastica, posso solo ringraziare tutta la squadra. Ora dovremo già proiettarci verso la partita con il Catania che dovremo preparare benissimo per affrontarla alla grande. Sarà un impegno fondamentale per il prosieguo del campionato». Un successo che ha ridato serenità ad un ambiente che si appresta a vivere con il fiato sospeso l'ultima giornata di mercato che vede in uscita verso Ravenna Tomei e Codromaz, mentre Allievi, oggi in tribuna, sarebbe ad un passo dal Como. In entrata Monaco potrebbe aggiungersi a Marotta e Buglio. Poche ore e tutte le riserve saranno sciolte.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.