Ritorno al successo della Juve Stabia. Le Vespe interrompono la striscia negativa e tornano a vincere tra le mura amiche. Si decide tutto nel primo tempo: Berardocco su penalty apre le marcature, l’attaccante chiude i conti al 42esimo. La Vibonese non riesce ancora una volta a centrare l'obiettivo tre punti, che mancano dagli inizi di dicembre. I calabresi rimangono fermi a 22 punti, mentre i gialloblù si portano a 26 punti.
Cronaca:
Solo Vibonese nei primi dieci minuti di gioco: i gialloblù si chiudono nella propria area, ostacolando timidamente le azione offensive. In fase offensiva i calabresi riescono a triangolare bene, Vespe troppo frettolose negli anticipi. Al 16’ cross dalla sinistra della Vibonese, non ci arrivano i due difensori gialloblù, poi un rimpallo favorisce Berardi nella ribattuta, Russo in picchiata la para, ne approfitta Ciotti che deve solo infilare in porta, ma Zamagni aveva già fischiato un fallo a favore di un giocatore stabiese. Al 24’ è ancora Ciotti a rendersi pericoloso: Laaribi serve un buon pallone al difensore, che in area calcia di destro e colpisce il palo della porta. Questa volta l’azione era regolare: clamorosa occasione per gli ospiti. Finora si sta vedendo poco tra le file delle Vespe. Gialloblù troppo prevedibili nelle manovre. Ma al 32’ Sciacca spinge Esposito in area, intento a difendere spalla, e Zamagni assegna il rigore alla Juve Stabia. Dal dischetto si presenta Berardocco che di destro insacca il pallone in porta: Vespe in vantaggio grazie al terzo gol stagionale del centrocampista. Nonostante il buon andamento della squadra di Galfano, i padroni di casa sono riusciti a trovare il penalty e a portarsi in avanti. E non finisce qui: al 42’ Borreli fa partire un destro rasoterra dai trenta metri che si insacca nell’angolino destro della porta. L’attaccante esulta per la sua bellissima rete: la panchina festeggia con entusiasmo il primo gol in maglia gialloblù del numero 29. I calabresi hanno accusato psicologicamente il colpo. Senza entità di recupero, Zamagni manda le squadre negli spogliatoi. La dura legge del gol ha punito i rossoblù: i gialloblù hanno saputo approfittare dei pochi spazzi concessi, chiudendo in anticipo i conti.
Non cambiano i ritmi nella ripresa. Al 6’ Tumbarello decide di fare tutto da solo, calciando di destro dalla distanza, azione che si spegne sull’esterno della rete. I gialloblù sono attenti alle ripartenze rossoblù e attaccano timidamente: l’intenzione sembrerebbe quella di difendere il vantaggio del primo tempo. Ora la Vibonese, che ha una gestione maggiore nel gioco finora, non riesce a concretizzare sotto porta. Al 27’ azione dalla destra di Garattoni, il terzino supera in velocità tre difensori, calcia di destro, Marson si oppone poi Rizzo cerca di arrivare sul pallone, ma la difesa allontana tempestivamente. I due tecnici provano a vivacizzare il gioco, inserendo nuovi tasselli in campo: finora i ritmi rimangono invariati. Al 42’ Bachini su azione da calcio d’angolo prova con un destro al volo a impensierire Russo, il pallone sorvola l’angolo della porta. La Vibonese è a corto di idee: la partita sembra proiettarsi verso il ritorno al successo dei ragazzi di Padalino. Il direttore di gara concede 3 minuti di recupero. Minuti che passano in fretta e l'arbitro fischia la fine dell'incontro.
Tabellino:
Juve Stabia (3-5-2): Russo; Garattoni (Iannoni 43’s.t.), Troest, Esposito, Mulè, Rizzo; Scaccabarozzi, Berardocco (Bovo 43’s.t.), Vallocchia; Fantacci (Mastalli 24’s.t.), Borrelli (Ripa 26’s.t.). A disp.: Tomei, Lazzari, Elizalde, Mastalli, Iannoni, Bovo, Guarracino, Ripa, Oliva. All.: Pasquale Padalino.
Vibonese (3-5-2): Marson; Sciacca, Redolfi, Bachini (Spina 7’s.t.); Ciotti (Fomov 25’s.t.), Tumbarello, Vitiello (Parigi 25’s.t.), Laaribi; Rasi, Plescia, Berardi (Mancino 36’s.t.). A disp.: Mengoni, Spina, La Regione, Falla, Leone, Ambro, Di Santo, Parigi, Riga, Mancino, Fomov. All.: Galfano.
Arbitro: Tommaso Zamagni di Cesena
Assistenti: Roberto Allocco di Bra e Marco Toce di Firenze
IV ufficiale: Domenico Leone di Barletta
Ammoniti: Troest (JS), Bachini (V), Esposito (V), Plescia (V), Fantacci (JS)
Marcatori: Berardocco (JS) 32’p.t., Borrelli (JS) 42’p.t.
Angoli: 3-6
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.