Il patron Andrea Langella
La Juve Stabia si appresta a rafforzare ulteriormente la propria struttura societaria. Lunedì, presso l’Unione Industriali di Napoli, il patron Andrea Langella terrà una conferenza stampa in cui annuncerà grandi novità per il futuro del club. Nel dettaglio, le vespe sarebbero pronte ad accogliere l’ingresso di un nuovo partner intenzionato, almeno inizialmente, a rilevare le quote di minoranza della società. Al momento due sono i nomi che si rincorrono con maggiore insistenza nell’ambiente, ovvero quello dell’imprenditore partenopeo Matteo Toti e quello della Brera Holdings, società irlandese nei mesi scorsi già interessatasi all’acquisizione della Salernitana. Più defilato vi sarebbe un business man del settore alberghiero che nelle ultime settimane aveva effettuato un primo sondaggio conoscitivo prendendo poi tempo. In attesa di saperne di più, in un’annata resa economicamente complessa dai minori introiti garantiti dalla Lega Serie B, la Juve Stabia dovrà concentrarsi sul terreno di giuoco con la consapevolezza di trovarsi di fronte alla partita della verità. Domani sera, al Romeo Menti, gli uomini di Pagliuca affronteranno il Sudtirol fanalino di coda con la determinazione di chi vuole tornare a vincere dopo 7 partite di astinenza. Pur riconoscendo il valore dell’avversario, i gialloblù dovranno invertire un trend casalingo che, al netto del blasone delle avversarie affrontate e dell’ottimo campionato sin qui disputato, li ha visti conquistare un solo successo, contro il Pisa, 2 pareggi, contro Sassuolo e Brescia, e 3 sconfitte, contro le corazzate Palermo, Cremonese e Spezia. A completare il ruolino interno è la vittoria sul neutro di Piacenza contro il Mantova. Un ritmo di marcia, frutto anche di molteplici episodi avversi, da migliorare per chi ha sempre fatto delle mura amiche un fortino inespugnabile fondamentale per la conquista del proprio obiettivo stagionale. Oltre a Varnier, al rientro dalla squalifica, venerdì dovrebbe tornare a disposizione Buglio. Le prossime ore saranno determinanti per decidere l’assetto da schierare, anche se è altamente probabile che, dopo la parentesi con il Brescia, venga confermato il 3-4-2-1 simbolo di questa prima parte del campionato. Il Menti, da par suo, è pronto a sostenere i propri guerrieri nell'ennesima battaglia.
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