La torcida gialloblù
La Juve Stabia e la nuova amministrazione comunale, guidata dal sindaco Luigi Vicinanza, lavorano all'unisono per esorcizzare l’ipotesi di dover disputare le prime partite del campionato di serie B allo stadio Garilli di Piacenza. Sin dal momento del suo insediamento, il primo cittadino ha garantito il massimo impegno da parte delle istituzioni per portare avanti i lavori le cui basi erano state gettate dalla commissione straordinaria. L’obiettivo, anche a fronte dell’assegnazione dei lavori del sintetico avvenuta nelle scorse ore, è riuscire a disputare, con l’assenso del Prefetto, tra le mura amiche anche il match di Coppa Italia con l’Avellino in programma ad inizio agosto. A curare i lavori di manutenzione ordinaria finalizzati all’ottenimento dell’omologazione per il rinnovo della licenza Fifa Quality Pro sarà la ditta Magman di Nocera Inferiore per una cifra intorno ai 150mila euro. Come è noto, si tratta solo di uno degli interventi necessari alla disputa del torneo cadetto in via Cosenza, prossimamente ci si dedicherà all’efficientamento energetico, all’arretramento delle barriere finalizzato al predisporre la postazione Var e agli spogliatoi. Intanto, la Lega Serie B ha comunicato che il prossimo 10 luglio il calendario della nuova stagione vedrà la luce a La Spezia in piazza Europa. Per quella data il ds Lovisa vorrebbe già mettere a segno alcuni colpi, su tutti il portiere. Attualmente quello di Perisan resta il nome più caldo, tant’è che da Empoli le vespe sono date in vantaggio sulla Sampdoria. A favorire i gialloblù sono i trascorsi del portiere al Pordenone e la certezza di rivestire il ruolo di titolare dopo due stagioni da secondo in serie A. Sempre più lontano è Thiam, accostato nelle ultime ore alla Salernitana. Per quanto concerne i calciatori di movimento, rumors insistenti vogliono le vespe interessate a Flavio Di Dio, esterno d’attacco classe 2002 del Giugliano. Nel recente passato i rapporti tra i due club sono stati idilliaci, basti pensare ai passaggi ai tigrotti un anno fa di Russo, Boccia, Caldore e Berardocco cui si è aggiunto Maselli a gennaio, bisognerà ora comprendere se resteranno tali dopo l’avvicendamento tra i ds Amodio e Fracchiolla. Nel mirino di Lovisa ci sarebbe anche la giovane rivelazione Ciuferri, classe 2004 cercato con insistenza dal Benevento. L’attivismo del club in tutti gli ambiti è stato particolarmente apprezzato dalla tifoseria che già oggi è partita alla caccia degli abbonamenti aderendo con entusiasmo alla campagna “Più Bella cosa non c’è”. La nuova stagione è già entrata nel vivo.
«Dobbiamo essere più cattivi in entrambe le fasi, commessi troppi errori con il Pisa. Potrei cambiare qualcosa, alcuni uomini stanno recuperando. Sul piano personale sarà bello tornare dove sono stato bene»