Il ds Rubino è pronto a mettere nero su bianco un gradito ritorno. Nelle scorse ore la Juve Stabia ha lavorato sotto traccia per riportare in gialloblù Guido Davì, centrocampista condotto a Castellammare da Salvatore Di Somma durante la stagione 2010/11 quando aveva appena 20 anni. Di acqua sotto i ponti ne è passata tanta e quello che era all'epoca un giovane di belle speranze, che alle falde del Faito rimase sino al 2014 con una parentesi in prestito al Benevneto, ora è divenuto un profilo d'esperienza per la Lega Pro. Nelle ultime stagioni ha vestito le maglie del Bassano, segnando oltretutto il gol dell'ex durante i playoff che registrarono lo scandoloso annullamento del gol regolare di Gomez al 119' e la successiva sconfitta delle vespe ai rigori, della FeralpiSalò, della Sicula Leonzio, del Gubbio e, negli ultimi due campionati, del Modena. La firma, su un contratto biennale, potrebbe arrivare già oggi, riportando così in gialloblù uno dei condottieri dell'era Braglia. Se la batteria dei centrocampisti andrebbe così sostanzialmente a definirsi, occorrerà attendere per il reparto offensivo dopo che Sarao si è accasato al Gubbio e Santaniello ha accettato la proposta della Turris. Il mercato delle punte è caldo, tant'è che il Teramo ha strappato il sì di Bernardotto e la Vibonese si è interessata a Curiale. L'obiettivo numero uno della Juve Stabia resta Eusepi, anche se la pista resta irta di ostacoli tra questioni di ingaggio e pretese tecniche del calciatore. In uscita dall'Alessandria vi è anche Corazza, mentre Bianchimano, accostato alle vespe quando il mercato era ancora affidato a Pavone, è ancora tra le fila di quel Perugia che, a stretto giro di posta, potrebbe far partire Melchiorri in direzione Siena. Il tutto senza dimenticare la folta lista di bomber rimasti senza contratto dopo la mancata iscrizione di Carpi, Casertana, Novara e Sambenedettese, sezione di mercato da cui Rubino ha già attinto Schiavi e Panico. Resta in piedi, intanto, la pista Infantino, cercato anche dal Picerno. Tra i nomi più suggestivi del mercato vi è inoltre quello di Pandolfi, attaccante della Turris che, tuttavia, vorrebbe soprattutto la serie B dopo il matrimonio finito anzitempo con il Brescia. L'arrivo di Santaniello potrebbe aver creato i presupposti per una cessione da cui il club corallino vorrebbe ricavare moneta. Le opzioni per rinforzare l'attacco, dunque, non mancano e il ds Rubino, da bomber navigato quale è stato, sta valutando il profilo migliore per le esigenze di mister Novellino attendendo, nel contempo, quei segnali che Della Pietra e Gomez saranno chiamati a lanciare sabato in occasione del debutto in Coppa Italia contro il Messina. Un banco di prova prezioso in vista dell'esordio in campionato ad Andria e del rettilineo finale che porterà al gong del mercato datato 31 agosto.
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