Ha lasciato un segno indelebile sia a Castellammare che a Sorrento. Salvatore Sibilli, ex attaccante, ha indossato nel corso della sua carriera le casacche delle vespe e dei costieri. Domenica alle ore 18:30 le due compagini torneranno a sfidarsi dopo 14 anni dinanzi al pubblico del Romeo Menti. Tanti i derby disputati tra le mura del fortino di Via Cosenza tra Juve Stabia e Sorrento: uno, in particolare, risale al 2004, quando al 90’ proprio Sibilli chiuse i conti segnando il gol del 2 a 0. Come dimenticare il rigore in quel di Cava de Tirreni nel campionato 2004/05: il “cucchiaio” fece esplodere il settore ospiti de Simonetta Lamberti. L’ex attaccante delle vespe è stato gentilmente a nostra disposizione per rilasciare le seguenti dichiarazioni sul derby di domenica. «La Juve Stabia sta facendo un grandissimo campionato e merita assolutamente il primato. Castellammare mi è rimasta nel cuore e non ne uscirà più. Giocare al Menti è stupendo: ha un pubblico eccezionale e molto caloroso. Ricordo che correvo 90 minuti senza stancarmi. Merito del calore e della spinta che mi davano i tifosi. Il gol più bello? Ne sono due: la doppietta contro la Cavese. Non me la scordo più. Emozione indimenticabile. Ho giocato anche a Sorrento. Anche lì sono stato bene. Specialmente quando riesci a vincere è tutto più bello, ma sono due realtà completamente diverse. Partite interne su campo neutro? Giocare sempre lontano da casa ti cambia e ti condiziona il percorso. È come giocare sempre in trasferta. Domenica mi aspetto un grande derby.»
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