Alzi la mano chi non si è emozionato all'ingresso nelle tribune del Menti domenica scorsa. Alzi la mano chi non ha pianto o perso la voce ai due goal della Juve Stabia. Alzi la mano chi ormai pensa che l'obiettivo è lì, ad un passo dalla gloria. Le vespe sono a 5 punti dalla serie B, ancora poco e finalmente dalla prossima stagione, il sabato pomeriggio degli stabiesi avrà un senso. Occhio sempre ai pericoli dietro l'angolo. Alle vespe mancano 4 partite( 3 se contiamo già la vittoria contro il Matera per 3 a 0 a tavolino.). Al Trapani mancano le partite contro Potenza, Rende, Paganese e il big match contro il Catanzaro all'ultima giornata. Le vespe invece domenica giocheranno a Lentini contro la Sicula Leonzio nella ultima trasferta dell'anno, mentre concluderà il campionato in casa contro Vibonese e Virtus Francavilla che cercheranno di fare punti per posizionarsi meglio nella griglia play-off. Gli uomini di Caserta devono stare attenti alla squadra siciliana che cerca punti salvezza e addirittura si trova a meno uno dal Rende che occupa l'ultimo posto utile per i play-off. La Sicula viene da undici vittorie, nove pareggi e ben tredici sconfitte. I goal fatti sono trenta, quelli subiti invece trentacinque. Di fronte ci sarà un grande ex, Ciccio Ripa, che quest'anno ha deluso le attese siglando solo due marcature. Occhio quindi a D'angelo, miglior marcatore dei siciliani con quattro reti. La Juve Stabia clamorosamente in caso di vittoria e di non tre punti del Trapani contro il Potenza, potrebbe già laurearsi campione e staccare il pass della B con tre giornate d'anticipo. Nessun calcolo però, come ha sempre detto Caserta in questi mesi, stare sempre in guardia e poi solo con l'ufficialità si potrà festeggiare. Ora bisogna godersi il momento, dalle lacrime di Trapani alla prossima sfida in terra siciliana. Manca sempre meno, le vespe sono pronte a volare in serie B, come il 19 giugno 2011.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.