La Juve Stabia celebra con un successo il tanto atteso ritorno al Menti. Decisivo contro il Rende è un lampo di Paponi in chiusura di primo tempo su assist di Canotto. Il match è anticipato dalla celebrazione in onore dell’ex patron Roberto Fiore che ha visto la moglie svelare una targa in Tribuna Coperta. I tecnici Caserta e Ferrara schierano a sorpresa le vespe con il 4-4-2 con Branduani tra i pali. In difesa Bachini fa coppia con Morero con Nava terzino destro e Crialese sul fronte mancino. Lungo la mediana Viola e Mastalli compongono il tandem centrale con Berardi schierato sulla fascia sinistra e Canotto sulla corsia opposta. In avanti il duo composto da Simeri e Paponi. Il Rende replica con 3-5-2 che ha in Actis Goretta e Vivacqua i propri terminali offensivi. L’avvio di gara registra un sostanziale equilibrio con Branduani chiamato ad intervenire al 10’ su una conclusione dalla distanza di Laaribi e Paponi che al 13’ schiaccia centralmente un interessante traversone di Crialese dalla corsia sinistra. Dopo un insidioso tiro-cross di Simeri al 16’, è due giri di lancette più tardi lo stesso terzino a costringere Forte a deviare in angolo una spettacolare conclusione dalla distanza. I calabresi si coprono ed al 25’ l’estremo difensore biancorosso deve superarsi respingendo di piede un diagonale di Canotto. È il preludio al gol propiziato al 42’ proprio da un guizzo dell’ex Trapani che va via sulla destra e serve a Paponi un delizioso pallone che l’attaccante insacca da due passi godendosi l’urlo del Menti. Si va così al riposo sul risultato di 1-0 in favore della Juve Stabia. La ripresa presenta a sorpresa un copione a parti invertite, tant’è che già al 3’ il Rende recrimina per un sospetto fallo di mani in area gialloblù sugli sviluppi di un’azione del neoentrato Gigliotti. La punta calabrese si rivela un’autentica spina nel fianco per la retroguardia campana che al 21’ si salva grazie ad una sicura parata a terra di Branduani. La replica della Juve Stabia giunge al 25’ ad opera di Simeri, la cui conclusione su calcio di punizione termina a lato non di molto. Nel finale le vespe, costrette a far a meno dell’infortunato Morero, riescono ad addormentare la partita con un giro palla che impedisce al Rende di creare particolari grattacapi alla porta gialloblù nonostante l’espulsione di Mastalli al 50’ per somma di ammonizioni. Al triplice fischio del signor Marini è così festa grande sotto la Curva Sud dopo oltre 3 mesi di fervida attesa. Il nuovo campionato della Juve Stabia parte dal Menti.
Juve Stabia (4-4-2): Branduani, Nava, Morero (31’st Allievi), Bachini, Crialese, Canotto (24’st Strefezza), Viola (25’st Matute), Mastalli, Berardi (15’st Lisi), Paponi (32’st Calò), Simeri.
A disposizione: Bacci, Dentice, Capece, Costantini, Redolfi, Gaye, D’Auria. All.: Fabio Caserta – Ciro Ferrara.
Rende (3-5-2): Forte, Sanzone, Marchio, Pambianchi, Blaze, Rossini (37’st Otranto), Laaribi (37’st Modic A.), Boscaglia (1’st Gigliotti), Viteritti, Vivacqua, Actis Goretta.
A disposizione: De Brasi, Piromallo, Germinio, Novello, Calvanese, Modic M.. All.: Bruno Trocini.
Arbitro: Nicolò Marini della sezione di Trieste.
Assistenti: Lorenzo Poma di Trapani e Francesco Cortese di Palermo.
Marcatore: 41’pt Paponi (JS).
Ammoniti: Mastalli (JS), Laaribi (R).
Espulso: 50’st Mastalli (JS) per doppia ammonizione.
Note: Clima mite, terreno di giuoco in perfette condizioni. Spettatori: 884 paganti (380 abbonati) per un incasso totale di 9.259 euro (quota abbonati 2.160 euro). Recupero: 1 pt; 6 st.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.