Il suo acuto ha mandato in estasi il Romeo Menti. Luca Germoni ha deciso il match contro la Reggina con un cross tagliato deviato fortuitamente in fondo alla rete da un difensore avversario quando erano 7 i giri di lancette dallo scoccare del novantesimo minuto. «Sono felicissimo della mia prestazione oltre che del gol – sorride l’esterno gialloblù –, non vedevo l’ora di tornare in campo dopo le ultime settimane trascorse in panchina. Aver realizzato la rete del successo mi rende particolarmente orgoglioso anche se non mi sento l’eroe di giornata, la vittoria è arrivata grazie ad un’ottima performance di un collettivo che non ha mai smesso di credere di poter battere gli amaranto in questa sfida importantissima per il nostro cammino. Dedico questo sigillo, il primo tra i professionisti, alla mia famiglia per aver sempre supportato ogni mia scelta». Giunto a gennaio a fari spenti dopo la prima parte di stagione vissuta con la maglia della Virtus Entella, il 21enne ha dimostrato di non far rimpiangere Aktaou rivelandosi un’arma in più per mister Caserta. «I primi mesi vissuti a Castellammare sono stati molto positivi, ho trovato un bel gruppo ed un ambiente intorno fantastico. Sotto il profilo tattico non ho preferenze di modulo, tant’è che mi sono trovato a mio agio sia nel 4-3-3 che nel 3-5-2 schierato nella ripresa. Per caratteristiche, come evidenziato dal nostro allenatore, mi piace spingere sulla fascia cercando il fondo per il cross, poi sono chiaramente pronto a fare qualsiasi cosa mi venga richiesta per il bene della squadra. Ora ci attende un ciclo di finali da affrontare con la massima determinazione, vogliamo coronare il nostro grande sogno». Germoni vuole spingere la Juve Stabia sempre più in alto.
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