Alzato il sipario sul campionato di serie C 2018/2019, le vespe hanno colto l'occasione, in virtù del rinvio della partita contro la Viterbese al Menti di Castellammare, per presentare la squadra alla città. Un Menti quasi gremito ha accolto la nuova squadra e lo staff, con le due tribune che hanno fatto da cornice ad una splendida serata.
L' evento è iniziato con la presentazione dello staff, di coloro che vivono la Juve Stabia da dietro le quinte. È stato il turno poi del Ds Ciro Polito, colui che ha allestito una squadra degna di poter lottare per quel sogno chiamato serie B, tra i grandi applausi del pubblico del Menti per aver contribuito a portare a Castellammare giocatori di esperienza e scommesse magari da poterle vincere. Dopo Polito, a gran voce, è stato il turno di Clemente Filippi, storico membro della società campana, ormai da anni in pianta stabile nello staff dirigenziale della Juve Stabia. Dopo aver presentato il settore giovanile che ben ha contribuito nel corso degli anni fino alla categoria beretti, autori anche durante l'estate di un match contro la prima squadra, con i relativi mister e preparatori, è stato il turno del condottiero Mister Caserta. Il boato al nome del mister ha accompagnato Caserta verso la passerella del Menti, autore già della sua prima vittoria stagionale a Siracusa 7 giorni fa. «Siamo partiti bene - ha detto il tecnico delle vespe - , non ci dobbiamo illudere, il campionato è molto lungo, dobbiamo essere concentrati perché non abbiamo ancora fatto niente, dobbiamo cancellare quello che abbiamo fatto lo scorso anno e ripartire con più voglia e determinazione che merita questo pubblico».
La serata è proseguita con la presentazione della squadra, dal portierone Branduani a Marzorati, da capitan Mastalli al neo arrivato Di Roberto; tra gli applausi generali, i giocatori hanno sfilato per poi posizionarsi al centro del campo e godersi gli applausi dei loro tifosi. Standing ovation per i neo arrivati, per coloro che hanno risposato il progetto Juve Stabia e per i più giovani di età, colpiti dal calore della Sud. La serata prima di giungere al termine ha visto protagonista anche l'amministrazione comunale, con la partecipazione del Vice Sindaco Lello Radice e del primo cittadino Gaetano Cimmino, i quali hanno augurato un futuro ricco di soddisfazioni e vittorie per il popolo stabiese.
Infine le tanto richieste nuove divise hanno dato spettacolo al Menti, con le novità sia per la prima maglia, con un colletto bianco che mette in risalto le strisce e naturalmente il colore gialloblu, e la seconda maglia da trasferta, sempre bianca, ma con la parte davanti in blu. Non poteva non terminare con l'arrivo sul rettangolo verde del duo Manniello - Ciccone, l'evento di presentazione della nuova squadra. Un boato meritato al loro ingresso, per una società che fino a pochi mesi fa rischiava il baratro ma ora davanti ai sicuri 1000 abbonati è risorta e spera di nuovo di ripercorrere quella fatidica data dell'estate del 2011 che portò la Juve Stabia alla promozione in B. «Quest'anno ci divertiremo - hanno sottolineato - , le altre squadre hanno fatto fantacalcio, noi altro. Vorrei ringraziare i nuovi soci, siamo sempre alla ricerca di altre persone che vorrebbero entrare in società, da poter rivivere di nuovo il 19 giugno 2011, con una fantastica tifoseria e persone meravigliose».
Non ci resta ora che attendere la seconda partita delle vespe, martedi sera al Romeo Menti contro il Potenza, in un match che si preannuncia caldo visto i rapporti, non proprio amichevoli, tra le due tifoserie.
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