Ci sono estati che cambiano le cose ed estati che cambiano le rose. È stata completamente rivoluzionata quella della Juve Stabia rispetto allo scorso campionato con tanti volti nuovi, giovani ma di prospettiva, che già dalle prime uscite stagionali hanno dimostrato di essere in grado di regalare gioie sia alla società che ai tifosi.
Nessun reparto è sfuggito all'attenzione della dirigenza stabiese, ma andiamo per ordine.
Capitolo portiere. Il vuoto tra i pali lasciato da Danilo Russo, approdato al Venezia di Pippo Inzaghi, è stato colmato dall'arrivo di Luca Zanotti che dovrà giocarsi la difesa della porta con Bacci, titolare nei due turni di Tim Cup in cui ha dimostrato di poter raccogliere senza problemi l'eredità del suo predecessore.
Spostando il baricentro del mercato più in avanti, dal primo mese di trattative esce ridimensionata anche e, soprattutto, la linea difensiva. Riposte per bene in un armadietto le casacche di Liotti, volato al Siracusa, Santacroce, svincolato, Camigliano, ritornato a Udine a fine prestito, e di Liviero, che ha rescisso il suo contratto con le Vespe, la società stabiese ha mandato in stampa le nuove maglie di Nava, Redolfi, Bachini, Gaye, Crialese e Dentice. I giovani difensori neo arrivati faranno reparto con il veterano Cancellotti e con Morero ed Allievi, che hanno prolungato la loro permanenza in gialloblu, accettando di ridursi lo stipendio pur di aderire al nuovo progetto.
Stessa decisione è stata presa anche da Matute, destinato a diventare perno di un centrocampo in cui ci sono state diverse partenze che hanno lasciato un po' di amaro in bocca ai tifosi.
Ai saluti di Capitano Capodaglio, volato alla Feralpisalò, infatti hanno fatto seguito lettere di addio anche di Izzillo, che ha lasciato la casacca stabiese per firmare un contratto triennale con il Pisa, di Salvi, ceduto al Bassano, e di Esposito, approdato alla Sicula Leonzio. Fanno tremare la piazza anche i rumors di una probabile partenza di Mastalli, cercato da diversi club di categorie superiori.
E allora la dirigenza stabiese è corsa subito ai ripari, regalando al tandem tecnico Caserta-Ferrara il napoletano Viola, Calò, Capece e Strefezza.
All' opera d'arte che si ha intenzione di dipingere per la regular season ormai prossima mancano ancora dei pezzi e vanno collocati in attacco.
La cessione di Cutolo all' Arezzo, la rescissione del contratto di Montalto e la partenza di Marotta verso Caserta, non fanno altro che rafforzare il grigiore in un reparto dove la caccia gialloblu risulta ancora poco proficua.
All' inamovibile Lisi e alle momentanee conferme di Sandomenico e Rosafio, aggiungono forze fresche sulle fascie Berardi e Costantini, mentre il ruolo di punta centrale è riservato al solo Paponi.
Urge, quindi, un movimento “ offensivo” in entrata e l'impressione è che la dirigenza stabiese si stia riservando l'ultimo mese di calciomercato per piazzare il colpaccio. Perchè dopo 13 acquisti ora bisogna prendere ciò di cui si ha più bisogno. Il pezzo da novanta, quello in grado di infiammare la piazza e rendere l'estate stabiese ancora più rovente.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.