Questa mattina presso la sala stampa dello Stadio Romeo Menti c’è stata la conferenza di presentazione del neotecnico delle vespe Guido Pagliuca , presente anche il ds Lovisa. Ecco le dichiarazioni:
Lovisa :« porto i saluti del presidente che non ha potuto esserci per impegni lavorativi ma ha piena fiducia del lavoro che stiamo facendo , volevo ringraziarlo perché ci sta facendo lavorare nelle condizioni migliori.Il mister è stata una scelta voluta , è un profilo deciso insieme al presidente, pensiamo che sia la persona indicata che ci possa dare una grande mano sia a livello umano che tecnico.Dal punto di vista del mercato stiamo lavorando anche se escono notizie a volte giuste e a volte meno , vogliamo portare calciatori funzionali al mister e alla piazza»
Pagliuca:« Sono contento di esser arrivato in una piazza importante , cercherò di guidare questa squadra con passione, determinazione e cuore .Ci tengo a ringraziare la società per avermi dato un’opportunità importante pe ril mio percorso di crescita , non vedo l’ora di poter iniziare a lavorare per ripagare questa fiducia per quello che sono dando grande impegno , dedizione al lavoro e onestà per questa società storica.Io ho origini campane , mio padre è nato ad aversa e ha vissuto in costiera amalfitana per anni , so da dove vengo e sono orgoglioso di poter allenare questa società
Sulla veste tattica :«La base prevede 4 difensori e 3 centrocampisti, mentre per l’attacco dovremo vedere in base alle caratteristiche dei calciatori che arriveranno.4-3-3, 4-3-2-1, ecc. sono solo numeri, dobbiamo essere bravi a costruire una squadra solida. Giorno dopo giorno con il lavoro andremo a delineare il profilo della Juve Stabia.Per me il calcio è un gioco organizzato e responsabile: gioco perché ogni calciatore si deve divertire giocando e deve farlo con il sorriso sulle labbra, solo così può rendere a meglio. Allo stesso tempi deve essere organizzato e responsabile perchè solo lavorando si può ottenere il massimo.Voglio giocatori dalle grandi doti morali, che fanno del lavoro quotidiano un valore aggiunto per la squadra per il gruppo e per la propria crescita Responsabile per chi ci ha offerto un posto di lavoro, per i tifosi e per questa piazza molto importante. Chi ha grande senso di appartenenza e di responsabilità, può star bene.»
I motivi dell’arrivo a Castellammare di Stabia :«L’organizzazione che il presidente e il direttore vogliono dare a questa annata mi ha convinto, così come la condivisione degli obiettivi e come arrivarci.Vogliamo creare un calcio piacevole da vedere sia quando si è in possesso della palla sia quando si è senza palla. Bisogna essere propositivi sempre evidenziando le caratteristiche della squadra in tutte le partite. Voglio una squadra che lotta per tutto il campo e per tutti i 90 minuti di gioco. Penso che per far rendere al meglio una squadra tutte le componenti devono essere unite. Tutti noi siamo consapevoli del campionato che andremo ad affrontare facendoli rendere al meglio.Chi scende sul campo si deve sentire riconosciuto da tutti: dai tifosi, dai giornalisti, dalla piazza. Se arriviamo al 27 di agosto e le parti sono unite e ci presentiamo alla prima di campionato, sono convinto che faremo bene.
Sul carattere focoso: «C’è del vero nel mio essere focoso. Sono una persona accesa e passionale che sente la responsabilità della maglia che indossa e della piazza in genere. Spesso la domenica mi lascio trasportare dalla passione.Oltre a questa mia caratteristica posso dire anche che sono una persona seria, onesta, un lavoratore.L’anno scorso ho vissuto un anno difficile. Grazie all’aiuto di uno staff e dei giocatori che ho allenato siamo riusciti a portare la barca in porto, con la conquista dei playoff in una situazione societaria molto difficile come togliere dei punti»
Sulla rosa:« Stiamo facendo delle valutazioni per i giocatori anche in base al piacere degli stessi calciatori. Sono valutazioni che ci aiuteranno a capire i profili giusti. Alla base abbiamo messo la risorsa umana, i valori morali . Stiamo guardando le scorse partite da un mese ma vedere un giocatore in video non è come poterlo allenare.
Dobbiamo essere bravi a fare questa valutazione e capire cosa ci può essere diverso nei vari gironi. La mia idea di gioco e costruire da dietro per portare la palla avanti pulita. Allo stesso tempo la fame di giocare bene, i principi fanno la differenza»
Sul girone meridionale :« dobbiamo esser bravi a capire cosa possa esserci di diverso rispetto ai gironi , ma io voglio costruire del gioco e portare la palla quanto più pulita agli attaccanti e metterli nelle condizioni di giocare fronte la porta .Quando non abbiamo la palla il morso di volerla recuperare è lo stesso anche degli altri gironi»
Sulle ambizioni personali e societarie: «Ambizione è tanta mantenendo un profilo umile. Nel calcio di oggi è determinante lo studio e nel credere in ciò che si fa. La Juve Stabia deve fare in modo che la differenza di valori debba essere colmata con l’unione tra le parti, l’unione di intenti, il lavoro settimanale. Siamo tutti ambiziosi. La Presidenza è lungimirante e cerca di costruire qualcosa per la Juve Stabia , ci sono persone che lavorano con grande passione »
sull’entusiasmo della piazza: «si deve riaccendere l’entusiasmo della piazza con il passaparola , così mi è capitato nelle ultime due piazze Lucca e Siena , siamo partiti con dello scetticismo , con gli anni passati in cui le cose non erano state fatte benissimo piano piano dimostrando l’attaccamento alla maglia , alla storia della società .Già arrivando allo stadio con le scritte dei tifosi si vede che i tifosi si sentono parte della Juve Stabia , secondo me con la voglia di lottare anche per la gente di Castellammare possiamo riaccendere l’entusiasmo , la gente quando esce dallo stadio deve sentirsi rappresentato , sono convinto che lo stadio si possa riportare quell’entusiasmo per fare qualcosa in più di quello che ci siamo prefissati Uno stadio che quando lo guardavo quando stavo a Cremona , quando veniste eravate un tifo caldo»
Nello staff di Guido Pagliuca ci sarà anche Nazzareno Tarantino , uno degli eroi della promozione in Serie b nel 2011.
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