La torcida gialloblù
Si complica il mercato della Juve Stabia. La caccia all'esterno offensivo ha registrato nelle ultime ore una frenata su più fronti tra decisioni personali e il sorpasso di altri club. Se il possibile ritorno di Nicastro è al momento escluso dalla volontà del calciatore di voler restare al nord Italia dopo l'esperienza al Padova, società che ne detiene attualmente il cartellino, quello di Ceccarelli ha trovato nell'Avellino degli ex Braglia e Di Somma un avversario difficile da battere. Che gli irpini fossero interessati al calciatore del Catania è cosa risaputa da tempo, tant'è che sin da subito la trattativa è apparsa non semplice anche alla luce delle differenti ambizioni di classifica tra i lupi e le vespe. Ecco, dunque, che al momento gli obiettivi più appetibili sembrano essere Russotto, su cui ci sarebbe anche la Turris, e De Silvestro, ambito dalla Fermana. Il nome di quest'ultimo stuzzica soprattutto il palato di mister Sottili, trattandosi di un profilo poliedrico in grado di operare sia da trequartista che da esterno di centrocampo, aspetto che consentirebbe alla Juve Stabia di testare nuovi assetti oltre ai sin qui adottati 4-3-3 e 4-2-3-1. Arrivato in estate dal Gubbio, De Silvestro non ha sin qui brillato a Grosseto finendo spesso per subentrare a gara in corso. Al momento, tra le opzioni nel calderone del ds Rubino, questa sembra essere la più praticabile, anche se in passato il classe '93 ha sempre preferito giocare al centro-nord al di là di due parentesi semestrali a Siracusa. Intanto, la Juve Stabia ha nei giorni scorsi ripreso gli allenamenti per preparare al meglio il match con la Vibonese, anche se non si escludono nuovi provvedimenti da parte della Lega Pro alla luce dell'emergenza Covid che sta nuovamente congestionando l'intera nazione e mandando nel panico l'universo calcistico. In questo contesto, mister Sottili sta cercando di migliorare la condizione atletica del gruppo e di recuperare gli infortunati, su tutti quello Schiavi che, out da mesi, potrebbe essere ritenuto a tutti gli effetti un nuovo acquisto in grado di far svoltare la stagione delle vespe. “Ora et labora”, mai credo potrebbe essere più idoneo al frangente storico attuale in cui occorre fare i conti anche con fattori extracalcistici.
Dopo il ko di Mantova le Vespe cercano il riscatto contro la Carrarese. Il tecnico: «La sconfitta è stata mentale, non fisica. Per la salvezza servono ancora sei punti».